La manifestazione
Il caso. Ma la Pro Loco attacca: «Senza un punto di raccolta è il caos»
Rifiuti, ecco i vigili in borghese
Mario Moscadelli
Il Comune: «Così contrasteremo il fenomeno dell'abbandono»
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VADA. Vigili urbani in borghese e più servizi di raccolta. Ma il centro del Felciaione resta chiuso. Sono queste le posizioni del Comune il giorno dopo il nostro viaggio tra i rifiuti abbandonati di Vada. Ieri è arrivata la prima multa, ma la discarica abusiva non è stata pulita. Le soluzioni. Donati, ieri mattina, ha avuto un contatto con Rea per mettere appunto un piano straordinario per la raccolta dei rifiuti ingombranti abbandonati. Ma soprattutto si è riunito con i vigili urbani per attivare dei controlli a tappeto nell'area del Felciaione e non solo. «La chiusura del centro - dice Donati - ha portato dei disagi, ma questo non giustifica l'abbandono di rifiuti per strada. E allora abbiamo deciso di attivare una serie di pattugliamenti con vigili urbani in borghese». Servizio che, affermano dal comando di polizia municipale, ha portato alla prima multa. Per quanto riguarda la raccolta, Donati assicura «che Rea potenzieràil servizio nella frazione costiera, aumentando il numero di viaggi. Riaprire il centro? Impossibile. La struttura non è più a norma e servirebbe un enorme investimento per adeguarla alle ultime leggi. E poi il centro raccolta delle Morelline non è così distante da Vada». Uccelli morti. E proprio il boom di rifiuti abbandonati potrebbe essere la causa della morte dei setti uccelli, trovati domenica dentro un frigorifero nello specchio d'acqua davanti al Cavalluccio Marino. L'Arpat ha visionato i volatili: si tratta di beccapesci, uccelli acquatici, che probabilmente sono entrati nel frigo e poi non sono riusciti a uscire. Quell'elettrodomestico si sarebbe rivelato una trappola mortale. Il sospetto è che questo frigo sia stato abbandonato sulla spiaggia. Di sicuro ha toccato terra, perché all'interno è stato ritrovato un granchio vivo. La polemica. Secondo la Pro Loco di Vada, però, serve una soluzione tampone. «È vero - dice Roberto Creatini, presidente della Pro Loco - i cittadini che abbandonano rifiuti sono degli incivili, ma è anche vero che se vogliamo dare spazio al turismo la nostra zona si deve attrezzare meglio. La chiusura del Felciaione ha favorito questi comportamenti». Creatini argomenta. «A Vada ci sono molti turisti che hanno seconde case, se ne contano 1500 a Vada, e che specie in questi giorni ritornano per sistemare i loro appartamenti e prepararsi per la stagione: spesso molti vengono il fine settimana o solo la domenica e se ne vanno alla sera. Dove devono portare i loro vecchi materassi o quant'altro la domenica pomeriggio quando vanno via? Un punto di raccolta vicino e facilmente accessibile va individuato, e, proprio per le caratteristiche della zona, aperto specialmente nei fine settimana e la domenica in particolare».
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