Il Tirreno

Elezioni. Salta l’intesa tra Sammuri e Pennesi. Probabile anche un lista legata al Pdl

Colpo di scena, intesa Pd-Socialisti

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 SANTA LUCE. Inizia a definirsi lo scacchiere politico in vista delle prossime elezioni amministrative di Santa Luce.  Partiamo dal Pd. Martedì sera, dopo una lunga riunione, è stata ufficializzata l'alleanza con il gruppo consiliare Uniti per Santa Luce di Paolo Sammuri. Un colpo a sorpresa, visto che i socialisti di Sammuri avevano più volte nei mesi passati strizzato l'occhio al movimento dell'attuale sindaco Federico Pennesi. Ago della bilancia sarebbe stata la candidatura a sindaco da parte del Pd di Andrea Marini, residente a Pomaia, frazione-feudo del Psi collinare. Psi, che in un primo incontro con il Pd, aveva avanzato richieste importanti (la carica vicesindaco), ma alla fine si è trovato un accordo che per il momento si basa su due candidati in lista (Sammuri e Tania Mariottini, operatrice sociale della cooperativa Nuovo Futuro). Dunque, la lista che appoggia Marini, che si chiamerà Democratici per Santa Luce o Santa Luce democratica, vedrà la presenza di quattro simboli di partito: Pd, Idv, Psi, Sel e Rifondazione comunista. Ora, però, c'è da definire il ruolo che avrà l'Idv in questa coalizione.  E la mossa dei socialisti cambia le strategie dell'attuale maggioranza, che si presenterà sotto il nome di Santa Luce Domani. Come sostiene lo stesso Federico Pennesi, «ora si dovrà agire d'attacco», a dimostrazione che la coalizione di centrosinistra preoccupa l'attuale primo cittadino. Che lista sarà la sua? L'intenzione è di sganciarsi da qualsiasi simbolo politico.  Nessuna decisione ufficiale da parte dell'associazione Opportunità per Santa Luce del presidente Paolo Salomoni. Si potrebbe correre sotto il simbolo del Pdl, oppure come lista civica di centrodestra. Una decisione potrebbe essere presa nella riunione di venerdì.  La quarta lista sarà quella della Lega Nord, che ancora però non ha ufficializzato il candidato a sindaco. Ma.Mo.  CASTELLINA. L'amministrazione comunale di Castellina ha deciso di affidarsi ad un'associazione la cura delle colonie feline. Il provvedimento è contenuto in una delibera di giunta. Il sindaco Federico Lucchesi i suo assessori hanno deciso di affidare questo servizio, attraverso una convenzione, all'associazione Mici Felici con sede a Cecina. Finora il Comune di Castellina si occupa in proprio della cura e della salvaguardia delle colonie, ma ora si è ritenuto più giusto dare le gestione a persone specializzate.

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