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Fu inseguito sulla 68 patteggia per ricettazione

Fu inseguito sulla 68 patteggia per ricettazione

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RIPARBELLA. Ha patteggiato una pena di un anno e sei mesi con i benefici di legge Pterit Mirashi, il ventitreenne albanese che rimase ferito dal proiettile partito dalla pistola di un carabiniere durante un inseguimento dopo un furto a Riparbella. Mirashi si è presentato ieri mattina in tribunale a Livorno per il processo per direttissima davanti al giudice Giovanni Zucconi.

In questa occasione la pubblica accusa era rappresentata dal pm Paola Rizzo mentre la difesa del Mirashi, imputato di ricettazione e resistenza, era affidata all'avvocato Francesca Cartei del foro di Firenze. Le parti hanno raggiunto l'accordo per patteggiare una pena di un anno e sei mesi con i benefici di legge, che è stata accolta e applicata dal giudice.

La ricettazione era relativa all'auto, un Land Rover risultato rubato; la resistenza al fatto che il giovane, alla guida della jeep, non si era fermato all'alt. Avvenne nella notte tra sabato 27 e domenica 27 marzo.

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di Redazione web