Trasporti
Riparbella. Riunione congiunta aperta al pubblico per parlare di gabbro, amianto e cromo
Cave, la prima volta di commissione e consulta
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Le cave di Rialdo, a Riparbella 2 MINUTI DI LETTURA
RIPARBELLA. Oggi alle 17 in Comune si terrà, aperta al pubblico, la prima riunione congiunta delle neo costituite commissione consiliare e consulta dei cittadini che si occuperanno delle cave di gabbro della zona di Rialdo. Con la presenza dei tecnici comunali saranno presi in esame gli adempimenti alle numerose prescrizioni imposte nell'autorizzazione alle coltivazioni così da rendere trasparente, anche ai cittadini, lo stato di fatto. Altra questione che dovrà essere verificata è l'impegno annunciato nei precedenti consigli comunali dal sindaco di non rimuovere il Poggio che attualmente nasconde la vista della cava dalle abitazioni poste lungo la via della melatina. «Alla luce del servizio andato in onda su Report riguardante la situazione cave in tutta Italia - aggiunge il consigliere Alessandro Lucibello Piani, presidente della commissione di controllo - la presenza di questi organi servirà a garantire il rispetto non solo delle normative vigenti, ma anche dell'interesse concreto dei cittadini nei confronti delle attività di cava nel proprio territorio, tanto più che l'ultima autorizzazione alla coltivazione della cava di Rialdo iniziò l'iter per una semplice "messa in sicurezza" di una frana ma alla fine del lungo procedimento si è trasformata in un'autorizzazione quindicinale su oltre 20 ettari. La consulta dei cittadini potrà inoltre portare avanti le proprie istanze già presentate a suo tempo con una petizione al sindaco e incentrate sul tema della presenza di amianto e cromo nel materiale di scavo».
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