Il Tirreno

Le domande vanno presentate entro il prossimo 13 maggio

Affitti, bando per i contributi

Case: ecco l’aiuto-affitti
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Case: ecco l’aiuto-affitti

La novità è l'anticipo di una rata a chi ha problemi di lavoro

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 ROSIGNANO. Ecco il nuovo bando per il contributo affitti. Un via con un'incognita e una novità. L'incognità è rappresentata dalla somma verserà la Regione (attraverso lo Stato), la novità è che il Comune anticiperà una rata a coloro in difficoltà al lavoro.  I requisiti. Tra i requisiti per l'ammissione al bando, c'è la cittadinanza italiana o di uno stato aderente all'Unione europea o di altro stato, a condizione di essere in possesso di permesso di soggiorno Ce per soggiornanti di lungo periodo (ex carta di soggiorno) o di permesso di soggiorno in corso di validità e di essere residente da almeno 10 anni nel territorio nazionale o da almeno 5 anni nella stessa Regione. Inoltre, serve la residenza anagrafica nel Comune di Rosignano. Fondamentale un'attestazione Isee (Indicatore della situazione economica equivalente), in corso di validità, con valore Ise (Indicatore della situazione economica) non superiore a 26.966,80 euro.  I valori di reddito. Nell'ambito delle due fasce A e B, la graduatoria è predisposta in base all'ordine crescente del valore Isee. Ricordiamo che i valori Ise/Isee si calcolano dall'attestazione Isee rilasciata dall'Inps, dai Caaf o da altri enti autorizzati. Nel caso di soggetti che hanno un'attestazione Ise con valore 0, oppure con valore inferiore o comunque incongruo rispetto all'affitto, l'erogazione del contributo è possibile solto in presenza di espressa certificazione.  Entità del contributo. L'entità del contributo è determinata in rapporto all'incidenza del canone, al netto degli oneri accessori, quale risulta dal contratto di locazione regolarmente registrato, sul valore Ise del nucleo familiare. Il contributo teorico è così calcolato: per i nuclei collocati nella fascia A massimo di 3.100 euro annui; per i nuclei familiari collocati nella fascia B massimo di 2.325 euro annui.  Erogazione del contributo. Il Comune ricorda che la partecipazione al bando, con la relativa collocazione in graduatoria, non comporta automaticamente diritto al del contributo restando l'effettiva liquidazione subordinata al trasferimento di risorse sufficienti da parte della Regione. I contributi verranno liquidati fino ad esaurimento delle risorse: si parte dalla fascia A.  Prevenzione morosità. Per prevenire l'insorgere di situazioni di morosità nel pagamento del canone, l'amministrazione strazione comunale - con il proprio fondo integrativo - provvederà ad anticipare una rata del contributo ai nuclei familiari, collocati nella fascia A, al cui interno ci siano dei lavoratori che si trovano nelle seguenti condizioni: lavoratore dipendente soggetto a licenziamento per cause non a lui imputabili che goda o meno dell'indennità di disoccupazione, lavoratore dipendente che ha subito una riduzione dell'orario, lavoratore dipendente posto cassa integrazione ordinaria o straordinaria, lavoratore dipendente nelle liste di mobilità fruendo o meno di indennità di mobilità, lavoratore dipendente al quale non è stato rinnovato un contratto a termine o contratto di lavoro atipico, lavoratore autonomo che ha cancellato l'impresa dai registri e dagli albi della Camera di Commercio.  La richiesta. I moduli e le istruzioni per la compilazione delle domande sono distribuiti all'Ufficio Casa e Servizio diritti del cittadino: dovranno essere presentate all'Ufficio Casa o all'Ufficio Protocollo entro il prossimo 13 maggio.

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