Sicurezza
Trovati sette uccelli morti in un vecchio frigo
Angelo Mengozzi
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Gli uccelli morti trovati dentro il vecchio frigorifero alla deriva nel mare di Vada I volatili erano in mezzo al mare, sono stati recuperati dai pescatori
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VADA. Ieri notte, nelle acque del mare prospicente la costa di Vada, alcuni pescatori si sono trovati davanti un frigorifero senza sportello che, mosso dal vento, navigava verso il fanale. I pescatori lo hanno prima rimorchiato fino alla testa del pontile di servizio, di recente costruito, poi lo hanno legato ad uno dei pali di sostegno. Il frigorifero in questione, lungo un metro e mezzo, largo 70 centimetri e fondo circa 60 centrimetri, conteneva sette uccelli acquatici grossi come un piccione, le cui condizioni esterne indicavano che erano morti già da alcuni giorni. Ma non erano né gabbiani né cormorani e ciò ha dato luogo a molte ipotesi. Come sono arrivati fin lì? Qualcuno ce li ha buttati dopo che erano già morti o sono morti all'interno del vecchio elettrodomestico? E per quale motivo? Intanto la segretaria del Circolo nautico di Vada ha avvisato la locale postazione della Capitaneria di porto e il comandante Alessandro Balisciano ha fatto un sopralluogo tramite la barca di servizio del circolo, rimorchiando il tutto fino al pontile della Solvay. In attesa di accertamenti che chiariscano le ragioni della morte dei volatili. Fra le ipotesi al momento più accreditate è che questi uccelli possano essere entrati all'interno del frigo, una carcassa alla deriva - che quindi può provenire anche da molto lontano - e poi, avendo le ali lunghe, non sarebbero più riusciti ad uscire. Oppure potrebbero aver ingerito qualcosa di tossico, che ne ha provocato la morte. Ipotesi comunque che dovranno essere verificate.
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