La manifestazione
Operazione emergenza profughi
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Volontari della Pa in una tendopoli Squadra della Pubblica Assistenza al centro di Massa Marittima
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ROSIGNANO. Sono partiti anche da Rosignano, insieme ai volontari di Cecina, Bibbona e Pomarance, per la gestione dell'emergenza profughi. Una squadra di 7 volontari della Pubblica Assistenza è partita ieri alle 15,30. Destinazione Massa Marittima, il rifugio Sant'nna, uno dei sedici centri fino ad oggi individuati dalla Regione Toscana per farsi carico dei clandestini tunisini sbarcati a Lampedusa. Il rifugio Sant'Anna è in grando di ospitare 95 persone e con l'ex ospedale ortopedico del Calambrone (100-120 posti letto) è una delle due strutture più capienti di quelle identificate dopo il no del governatore Rossi alla prima soluzione ventilata dal governo di allestire un campo profughi a Coltano. «La squadra di protezione civile della Pubblica Assistenza della bassa e alta Val di Cecina - come spiega Cristiano Cecchini della Pa di Rosignano - si occuperà della logistica (sistemazione dell'alloggio) e delle procedure di registrazione dei clandestini». Del gruppo fanno parte volontari con esperienza consolidata nel campo della protezione civile alcuni dei quali hanno già partecipato alle operazioni di soccorso per i terremotati dell'Abruzzo.
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