Il Tirreno

L’azienda chiede 70mila euro l’anno per i tre terreni contro i 40mila degli anni passati

Spiagge Bianche, sosta a rischio

Mario Moscadelli
Uno scorcio del parcheggio del Galafone alle Spiagge Bianche
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Uno scorcio del parcheggio del Galafone alle Spiagge Bianche

Solvay alza il costo dell'affitto al Comune: gestione in alto mare

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 ROSIGNANO. Immaginate le Spiagge Bianche senza parcheggi? Sarebbe il caos. Bene, per la prossima estate c'è questo rischio. C'è il rischio che i tre posteggi sterrati a servizio dei bagnanti restino chiusi. Oggi almeno è così. Il motivo? La nuova richiesta di canone che la Solvay, proprietaria di quei terreni, ha avanzato al Comune. Una richiesta giudicata esagerata dall'amministrazione comunale, che ora è impegnata a trovare una soluzione.  O meglio, è impegnata su due fronti: trattare con Solvay per abbassare il prezzo o trovare una nuova soluzione per versare quanto chiesto dall'azienda di via Piave. In ballo, in poi, non ci sono soltanto centinaia di posti per auto e moto decisamente utili, ma anche l'entrata economica che questo servizio garantisce alla Nuovo Futuro, gestore di questi parcheggi.  Ma andiamo per ordine. Fino allo scorso anno, Solvay dava in affitto i terreni in questione per 43.900 euro annui. Locazione che in un primo momento veniva saldata dal Comune, che successivamente riceveva la stessa cifra dal consorzio rosignanese. Un canone abbordabile, che consentiva alla Nuova Futuro un certo margine di utile. Ma Solvay ora ritiene che quelle superfici abbiamo un valore di mercato nettamente superiore e così ha ritenuto di alzare l'affitto. E non di poco. Addirittura, trapela da palazzo civico, la prima cifra avanzata da Solvay era di 90mila euro l'anno. Poi, dopo un primo approccio con l'amministrazione comunale, si è scesi a 70mila. Cifra che per la giunta è sempre troppo alta. O meglio, lo è soprattutto per la Nuova Futuro, che con le attuali tariffe, che non sono poi bassissime (7 euro per l'intera giornata, 4 per il pomeriggio), quasi rischia di andare in perdita. «Solvay - spiega l'assessore alle finanze Gennaro Tudisco - deve capire che quei parcheggi funzionano per circa tre mesi l'anno e che hanno una funzione turistico-sociale molto importante». Come dire, sarebbe meglio non specularci sopra. L'assessore, tuttavia, non entra nel merito della problematiche, ma si limita a dire «che c'è una trattativa aperta per risolvere la situazione». Che in qualche modo andrà risolta, perché è impensabile tenere chiuse o incustodite delle aree sosta così grandi e strategiche per l'accoglienza dei turisti, soprattutto pendolari.  

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