Sicurezza
Funghi, nuove regole per la raccolta
I residenti in cerca nei boschi locali non hanno bisogno di autorizzazione
2 MINUTI DI LETTURA
ROSIGNANO. Novità per i cercatori di funghi. La normativa entrata in vigore dal 1 gennaio indica che l'autorizzazione alla raccolta dei funghi non sarà più rilasciata dal Comune di residenza, ma dalla stessa Regione, con regole differenti per i residenti e per i non residenti in Toscana. Secondo la nuova legge - si legge in una nota del Comune di Rosignano - gli abitanti che vogliono raccogliere i funghi nei territori del proprio comune di residenza non sono tenuti a munirsi di alcuna autorizzazione. Coloro, invece, che vogliono raccogliere i funghi al di fuori del comune di residenza devono effettuare un versamento sul conto corrente postale n. 6750946 intestato alla Regione. Per ottenere l'autorizzazione devono essere versati 13 euro per l'autorizzazione personale semestrale e 25 euro per l'autorizzazione personale annuale. Per i residenti nei territori classificati montani tali importi sono ridotti del 50 cento. Della stessa riduzione beneficiano i soggetti di età compresa fra i 14 ed i 18 anni. che abbiano frequentato un corso di informazione e educazione organizzato dalle amministrazioni locali. I non residenti in Toscana che intendono raccogliere funghi nei territori della Regione dovranno invece utilizzare l'autorizzazione turistica. Anche in questo caso il versamento dovrà essere effettuato sul conto corrente postale n. 6750946 intestato alla Regione. Gli importi sono pari a: 15 euro per l'autorizzazione turistica giornaliera e 40 euro per l'autorizzazione turistica valida per 7 giorni consecutivi. Inoltre i versamenti effettuati entro il 31 dicembre 2010 mantengono la loro validità fino alla loro naturale scadenza. È importante ricordare che la ricevuta del versamento va conservata e portata con sé al momento della raccolta. La nuova normativa stabilisce inoltre il limite di raccolta giornaliera dei funghi che per quest'anno è di tre chilogrammi a testa (salvo il caso di un singolo esemplare o più esemplari concresciuti di peso superiore). Il tetto giornaliero sale a dieci chilogrammi solo nel caso in cui i residenti nei territori classificati montani della Toscana facciano la raccolta nel proprio Comune di residenza. Non ci sono limiti, invece, per imprenditori agricoli e soci di cooperative agroforestali che svolgano la raccolta dei funghi a fini di integrazione del proprio reddito nella Provincia di residenza.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
