Il Tirreno

Dillo al Tirreno. Si segnala anche un incrocio a Rosignano Solvay

«Divieti ignorati a Marittimo»

«Divieti ignorati a Marittimo»

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ROSIGNANO. Ancora segnalazioni dei lettori attraverso la nostra iniziative sulle strade del comune ritenute più pericolose. Un cittadino di Rosignano Marittimo porta alla ribalta il problema del traffico nel borgo alto, in particolare in via Malenchini. Il Comune di Rosignano ha il terrore di affibbiare sanzioni agli indiscipinati perché scambiate per gabelle. È l'unico Comune che è contro telecamere, autovelox e ogni forma di controllo, mentre è a favore dei malintenzionati. Anche via Malenchini, a Rosignano Marittimo, è costantemente intasata da un traffico pazzescao e quindi impiastrata di polveri fini. Così come piazza della chiesa da mezzi che provengono da fuori comune, che scendono dal rione Vignone creadno problemi alla scuola e all'asilo invece di transitare per la strada che il Comune ha creato appositamente. Mezzi pesanti che circolano tranquillamente anche se esiste un cartello che da lì non dovrebbere passare e per di più a 50 all'ora quando è consentito solo a 20. Quindi contravvenzioni non si devono fare, altrimento sono scambiate per gabelle e la reputazione del comune si sminuirebbe. Controlli non esistono, salvo quelli della forze dell'ordine di Livorno o di Cecina. Allora va bene così? Giovanni Mazza, del comitato il Rione di Rosignano Marittimo. Segnalo l'incrocio fra le tre vie Donizetti, Champigny e Rossini, dopo la rotonda direzione Vada. Le auto in uscita dalla rotonda in direzione via Champigny per Vada accelerano in maniera sconsiderata, benchè ci siano due attraversamenti pedonali per accedere ai cassonetti dell'immondizia. Servirebbe una schiena d'asino, un deceleratore, che invece è subito più avanti sempre in direzione Vada. Marco Marconcini, Rosignano Solvay

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