Sicurezza
Via al recupero del casolare pericolante
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Il casolare di via Curtatone Messa in sicurezza l'area dove sorgeranno sette alloggi
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CECINA. L'anno scorso in quel casolare ci fu un andirivieni di vigili e gente disperata, senzatetto e clandestini che vi avevano fissato la dimora di nascosto. Ora quel rudere in via Curtatone sta per rinascere: ci verranno realizzati sette alloggi di edilizia pubblica. Lo aveva annunciato giorni fa il sindaco, nell'ambito delle opere da realizzare per l'anno appena cominciato. E il recupero ora è partito. Sono infatti iniziati in questi giorni i lavori preliminari che porteranno alla ristrutturazione dell'immobile che lo scorso inverno fu oggetto di sgombero in quanto considerato pericolante. «Si tratta di un intervento atteso e importante - dichiara l'assessore alla qualità della vita Lia Burgalassi - per più di un motivo. Il principale è che riusciamo in questo modo a recuperare sette alloggi da destinare ad edilizia residenza pubblica e sappiamo bene quanta necessità ci sia sul fronte abitativo; a questo si aggiunge un altro elemento di rilievo visto che andiamo a valorizzare un'area storica, soggetta a vincolo da parte della sovrintendenza, eliminando così una situazione di degrado che certo non favoriva l'immagine dell'intera zona». «Il recupero dell'immobile - aggiunge l'assessore Burgalassi - è stato reso possibile grazie al progetto presentato dal Comune di Cecina alla Regione Toscana, in occasione della pubblicazione del bando idoneo a ottenere finanziamenti sul fronte dell'edilizia pubblica. Il progetto è stato valutato positivamente e ha ottenuto il contributo regionale per un importo pari a circa 850mila euro». «In attesa del via libera definitivo - conclude Burgalassi - si è intanto provveduto a un'opera preliminare di pulizia e di messa in sicurezza dell'area che ospiterà a breve il cantiere».
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