Sicurezza
Forniture edili, quattro indagati
Alessandro De Gregorio
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I sigilli apposti dai carabinieri ai cancelli della Mattonella Snc Perquisite anche le abitazioni. I reati: truffa e bancarotta fraudolenta
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ROSIGNANO. Truffa e bancarotta fraudolenta in concorso. Questi i reati ipotizzati dagli investigatori nell'ambito dell'inchiesta di cui abbiamo parlato ieri, culminata lunedì nella perquisizione e nel sequestro giudiziario di un capannone alle Morelline. Il capannone, sede e magazzino di uno dei più conosciuti fornitori di materiale edile, è riferibile alla Mattonella Snc di Milazzo e Blanco. «Ma io l'ho ceduto e non sono più il titolare» ci ha detto ieri al telefono Milazzo, senza voler aggiungere altro. Continuiamo dunque a fare il nostro lavoro cercando di chiarire il più possibile questa vicenda i cui contorni non sono ancora ben definiti. Ad esempio sempre ieri abbiamo appreso che i carabinieri del nucleo investigativo livornese, diretti dal capitano Luigi Perri, non hanno perquisito solo il capannone nella zona industriale solvaina ma anche alcune abitazioni, sia a Rosignano che a Cecina. Al momento sarebbero indagate in concorso quattro persone. La prima, questo è confermato, è Rocco Blanco, socio (o ex socio di Milazzo, devono ancora stabilirlo gli inquirenti) nella società in nome collettivo La Mattonella. La seconda sarebbe Antonio Francesco Vizzini. Le altre due, con ruoli minori sempre secondo le indagini, sarebbero Saverio Tartaglia e Salvatore Chisari. Secondo gli investigatori l'unica posizione chiara è quella di Blanco, titolare della Mattonella e peraltro l'unico presente lunedì mattina durante la perquisizione della sede della ditta. Ancora da definire invece i ruoli e le eventuali responsabilità degli altri, così come la tempistica con cui sarebbe avvenuta la cessione della stessa Mattonella Snc da un socio all'altro. Quanto ai reati, mentre in un primo momento gli investigatori parlavano di generiche irregolarità nel pagamento della merce, oggi una fonte ci rivela che vengono ipotizzate la truffa e la bancarotta fraudolenta. L'indagine, in pieno svolgimento, è coordinata dal viceprocuratore Luca Masini.
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