Il Tirreno

Anche a Rosignano raccolte di firme

La Rete delle donne per le primarie, la guida Nerina Monti

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 ROSIGNANO. Si è costituita anche nel nostro comune la Rete delle donne per la "rivoluzione gentile", donne della sinistra unite per cambiare la rappresentanza in Parlamento attraverso le primarie.  Il movimento, nato su Facebook, si prefigge l'obiettivo di cambiare la selezione della rappresentanza e indicare un programma di governo. I temi sono: lavoro e politiche sociali, ambiente, donne, violenza e pratiche non violente.  L'iniziativa è partita da Facebook, dopo il sostegno a Niki Vendola durante le primarie in Puglia. A Rosignano la referente è Nerina Monti, consigliere comunale e rappresentante di Sel. La quale ha partecipato al primo incontro toscano, che si è svolto a Pisa il 10 gennaio a Palazzo Gambacorti, alla presenza della referente regionale Annagloria di Bono.  All'incontro c'era anche Rita Saraò, fondatrice in Puglia del movimento.  Le donne della rete - 400 operative nel Paese - si rivolgono a tutta la sinistra, con lo scopo di unire tutte le donne dell'area e coinvolgere anche quelle dell'astensionismo.  Il 15 gennaio è partita la raccolta di firme a sostegno delle primarie di collegio e di coalizione; nei prossimi giorni saranno organizzati dei banchetti anche a Rosignano e nella zona della Bassa Val di Cecina.

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