Il Tirreno

È il secondo circolo della provincia dopo Livorno. «A Cecina una delle realtà più interessanti per i finiani»

Nasce Futuro e libertà, 50 iscritti

Il coordinatore Alessandro Tinti e, in alto, il gruppo dirigente cecinese di Futuro e libertà con la coordinatrice regionale Ilaria Lonzi
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Il coordinatore Alessandro Tinti e, in alto, il gruppo dirigente cecinese di Futuro e libertà con la coordinatrice regionale Ilaria Lonzi

Musotto fonda il gruppo consiliare: all'opposizione ma alternativi al Pdl

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 CECINA. Cecina tiene a battesimo il secondo circolo provinciale di Futuro e libertà. E lo fa con un triumvirato allargato a cinque soci fondatori. Giovane - il più "vecchio" è l'avvocato Enrico Marinai, 44 anni, i due nuovi acquisti ne hanno la metà esatta - ma tutto al maschile.  La nascita viene sancita nello studio di Marinai, alla presenza della responsabile organizzativa regionale Ilaria Lonzi - che elogia «il caso Cecina, dove i finiani hanno realizzato una delle migliori perfomance della provincia (50 iscritti in pochde settimane, obiettivo arrivare a 100 entro il 2011), nonostante la presenza del ministro». Si parte subito in attacco. Perché lo studio di Marinai? Una collocazione temporanea, in attesa di «trovare una sede al partito». Perché di «un partito vero si tratterà - lo ribadisce Marinai - con iscritti, tessere, congressi, senza padroni né un'azienda con servi sciocchi». La prima stoccata ai berluscones è servita. Le altre arrivano a pioggia. Francesco Musotto, consigliere comunale eletto nella lista civica La Città per la città, annuncia che lunedì depositerà la richiesta di fondare il nuovo gruppo consiliare. «Il mio punto di riferimento - puntualizza Musotto - resta il programma elettorale della lista civica, i miei rapporti personali con Barabino e gli altri consiglieri del Pdl sono ottimi, ma non mi riconosco più nel Pdl a livello nazionale, e diciamo pure in Berlusconi». E le battaglie comuni intraprese finora (l'ultima di pochi giorni fa, firmata da Musotto con Villani sul regolamento di polizia urbana)? «Potremo continuare a condividere cause comuni, certo, anche se non necessariamente dovremo convergere». E poi sbotta: «Del resto, l'80% del lavoro del gruppo consiliare lo facevo io...»  Il coordinatore del partito è Alessandro Tinti, commerciante, già attivo nel comitato della Ladronaia. Che definisce la collocazione di Fli. «Saremo all'opposizione, ma alternativi al Pdl, anche se su alcune questioni potremo convergere».  Il gruppo dirigente è completato da due giovanissimi: Marco Pioli, coordinatore giovanile, e Marco Rossi, vicecoordinatore del circolo, entrambi studenti universitari di economia aziendale, 22 anni. Entrambi alla prima esperienza politica. Si dicono affascinati dalle «idee di Futuro e libertà», e spinti «dal desiderio di fare qualcosa di costruttivo per Cecina».  La campagna adesioni strizza l'occhio ai giovani, ai quali si rivolge tramite facebook, dove Fli Cecina ha un suo profilo. Ha poi un recapito mail (fli.cecina@gmail.com) e telefonico (0586 632151 - 345 1443773)  Il 29 gennaio si svolgerà il congresso regionale a Viareggio, dall'11 al 13 febbraio l'assise nazionale a Milano.

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