La manifestazione
Rina-Mediterraneo
Condannato per quella lite sul lungomare
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CECINA. Fabrizio Pellegrini, titolare dei bagni Rina, è stato condannato a quattro mesi di reclusione (pena sospesa) per lesioni nei confronti di Giorgio Chisci, patron dell'hotel Mediterraneo. L'avvocato Francesco Villani è riuscito a ridurre la pena suggerita dal pm Pietro Blasucci ma non a fare assolvere l'imputato, come voleva: «Un conto è colpire una persona, un altro è cercare di allontarla con la mano aperta come hanno confermato tutti» ha detto l'avvocato nell'arringa. Ma il giudice Antonio Del Forno è stato di diverso avviso. Secondo lui Pellegrini colpì davvero Chisci (parte civile e tutelato dall'avvocato Alessandro Giusti). Si è conclusa dunque così, in primo grado, una vicenda che si trascinava da circa tre anni. E cioè da quel 7 maggio 2008 quando i due, prima amici, si litigarono sul lungomare dove lavorano entrambi. Stando a quanto è emerso dal processo, Chisci quel giorno vide il figlio Marco al bar di Pellegrini mentre parlava con quest'ultimo. E non la prese bene, visto che tempo prima proprio Pellegrini aveva rescisso un contratto con Chisci per la gestione del bar sulla spiaggia, affidandone la gestione alla ex fidanzata del figlio.
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