La manifestazione
Barabino replica a Benedetti
«Giunta immobile e che non accetta neanche i contributi»
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CECINA. «Ancora una volta la giunta ha dato prova dell'incapacità che la caratterizza e dell'immobilismo in cui il lassismo della pratica amministrativa costringe la nostra cittadina». E' dura la replica di Paolo Barabino al sindaco dopo l'intervista pubblicata ieri dal Tirreno a proposito del regolamento di polizia urbana. Secondo Barabino quella di Benedetti è «la disperata prova d'orgoglio di una giunta inattiva e in palese difficoltà su tutti i fronti, oltretutto restia ad accettare critiche e contributi, anche se costruttivi. Ingenuità grossolana pensare che i consiglieri di opposizione e i cittadini possano credere all'ipotesi della bozza in fase di completamento, guarda caso proprio in questi giorni. La tempistica purtroppo, come di consueto, appare sospetta e non convince. Criticabile anche la supponenza con cui il nostro primo cittadino si è rapportato alla stesura del regolamento approntata dai consiglieri Pdl, ammettendo non solo di non averla letta, ma di non volerla considerare a priori, annunciando con palese risentimento la presentazione della "loro" bozza per il prossimo mese di febbraio (bozza che risultava già "imminente", è bene ricordarlo, nell'ottobre 2009)». «La triste verità - aggiunge Barabino - è che il Comune di Cecina si accontenta di prendere tempo e restare a guardare, salvo poi agire d'urgenza quando gli interventi non sono più procrastinabili o di fronte alla prospettiva di pessime figure. Cecina è oggi la cittadina dell'Amministrazione che non c'è, inoperosa e anche riluttante ad accogliere stimoli e suggerimenti altrui».
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