Attenzione
Interrogazione di Marzini e Rindi sul taglio di servizi e posti di lavoro
Quali misure contro la crisi dell'Atl?
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Dario Marzini 2 MINUTI DI LETTURA
CECINA. Quale sarà l'entità dei tagli e cosa farà il Comune per difendere servizi e posti di lavoro? E' quanto chiedono i consiglieri Dario Marzini e Riccardo Rindi (Pdl) con un'interrogazione relativa alla crisi dell'Atl. Marzini e Rindi riprendono l'allarme lanciato dai sindacati circa il ridimensionamento delle tratte extraurbane della provincia: la soppressione del servizio pronto bus su tutte le fasce orarie che causerà disservizi in particolare nelle zone periferiche, la scomparsa del servizio da Cecina per Livorno per gli operai "ex Spica" e la soppressione di alcune corse del "giro paesi". «Questo taglio di servizi - aggiungono - potrà causare ricadute negative sulla situazione occupazionale dell'Atl: per la sede di Cecina ci sarà una soppressione di 5 turni full time e di 2 turni part time per un totale di 7 unità lavorative. A detta delle organizzazioni sindacali è mancato sino a oggi un contatto con l'amministrazione comunale e ci è stato comunicato un possibile taglio da parte della stessa di 100mila euro per i servizi aggiuntivi, pari al 40% di quanto effettuato sino a oggi». Per questo i due consiglieri chiedono «quale sarà l'entità effettiva del taglio che effettuerà il Comune di Cecina per i servizi aggiuntivi, se Cecina sarà l'unico soggetto pubblico presente nel Cda di Atl a non aver trovato risorse aggiuntive per coprire questo taglio e quali azioni metterà in campo per evitare la perdita di posti di lavoro e la soppressione dei servizi minimi essenziali».
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