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Seconda guerra mondiale, si cercano testimoni per i fortini
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CECINA. Per salvare le memorie storiche della Seconda guerra mondiale si cercano testimoni che abbiano informazioni sui fortini o casematte fatte costruire dai tedeschi sul nostro territorio. Alcuni di questi edifici sono visibili anche oggi. Si possono vedere passeggiando lungo il litorale. Altri invece sono andati distrutti o sono occultati dal terreno e dalla vegetazione. Si tratta di fortini detti anche casematte, fatti costruire dai tedeschi dalle popolazioni locali. Servivano come punti di avvistamento, depositi munizioni o come ricoveri per mezzi corazzati. A Cecina una di queste strutture è ben visibile alle Gorette, in prossimità dei bagni Ippocampo, ed è una di quelle individuate ai fini di tutela e salvaguardia. L'iniziativa rientra in un progetto, promosso dalla scuola media Galilei, coordinato dalla professoressa Daniela Frontera a cui partecipa anche la biblioteca e l'archivio comunale e che ha per obiettivo quello di proteggere e valorizzare le testimonianze storiche presenti sul territorio e risalenti al periodo bellico. Per questo si fa appello ai cittadini affinché si mettano in contatto con l'archivio comunale, alla biblioteca di via Corsini: tel. 0586 680145, mail biblioteca@comune.cecina.li.it, fax 0586 680107.
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