La manifestazione
Al Ponte è tutto da rifare
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Il lungofiume Un lettore contesta il muro, il taglio degli alberi e lancia una petizione per una grande rotatoria
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CECINA. Protesta per i tagli degli alberi, propone una diversa rotatoria e lancia una petizione. Mario Agujari, un lettore, invita a recapitare in via Circonvallazione 31 le adesioni che, dice, lui consegnerà al sindaco. «Al Ponte - scrive - sono stati abbattuti gli alberi lungo il parcheggio e il fiume, è stato costruito con costi elevatissimi un muro che dovrebbe contenere le piene del Cecina. Costruito più alto dell'opposto argine, perciò inutile, è stato rivestito a pietra dal lato fiume mentre dove più visibile è stato intonacato per la delizia dei graffitari. Questo bellissimo lavoro ci ha privato di quel poco verde e delle panchine frequentatissime da pensionati». «La concessione per l'urbanizzazione della Magona - prosegue - è stata vincolata alla costruzione di una strada pedonale da allacciare all'esistente per Marina. Senza costi i cecinesi godrebbero una bellissima passeggiata lungo il Cecina, e i turisti senza entrare nel traffico di via 4 novembre pedalerebbero da Marina fino alla rotatoria dell'ospedale per immettersi direttamente nelle provinciali. In via della Circonvallazione le fermate dell'autobus sono sprovviste di tettoia e di panchina. Quando piove forte via Ticino è invasa dalle acque a causa delle fognature insufficienti. Verrà realizzata la rotatoria sull'angolo tra via Rosselli e via della Circonvallazione, estendendola sul parcheggio. Si parla di costi intorno ai 70mila euro ma soprattutto ci sarà una grossa perdita di posti auto. Lavoro inutile, in questa rotatoria non si formano mai code mentre lunghissime se ne formano sulla rotatoria al Ponte. Solo con una grande rotatoria si possono eliminare le code infinite dall'ospedale, da Palazzi e da Marina».
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