Sicurezza
Renato Bertocci e la libreria Belforte «Non ha chiuso affatto per colpa mia»
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La libreria Belforte chiusa 1 MINUTI DI LETTURA
CECINA. «Non è colpa mia se ha chiuso la libreria Belforte». Dopo il nostro articolo interviene Renato Bertocci, proprietario del fondo: «Per 20 anni ho esercitato la medesima attività in piazza della Chiesa: dal 1969 all'89. Ho poi deciso di cedere l'azienda e di locare il fondo. La libreria Belforte è succeduta a seguito di ripetute cessioni d'azienda in un contratto che sarebbe scaduto nel giugno 2013: nessuna richiesta di aumento del canone è stata da me effettuata rispetto al 2001, eccezion fatta per l'aumento Istat previsto dalla legge. I primi di dicembre sono stato informalmente avvertito che la libreria avrebbe chiuso per scelte commerciali societarie nelle quali, ovviamente, non avevo e non ho alcuna voce in capitolo. Per un vecchio libraio come me apprendere che l'attività, che avevo avviato oltre 40 anni prima, avrebbe cessato di esistere non è stata una buona notizia, e anzi mi ha profondamente rattristato. Dall'articolo sembra quasi di capire che la colpa sia mia e dell'insostenibilità del canone: così non è, anzi ho fatto il possibile perché la libreria restasse lì dove l'avevo avviata, anche a costo di dover sopportare il disagio per i reiterati ritardi di pagamento del canone sul quale, da pensionato, devo poter fare puntuale affidamento».
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