Il Tirreno

Tirrenica. L’episodio a Vada. Enel non esclude la richiesta di risarcimento danni

In 400 senza luce e acqua calda

Rino Bucci
Ruspe al lavoro sul cavalcavia di via della Torre. È qui che sono stati tagliati i cavi della luce
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Ruspe al lavoro sul cavalcavia di via della Torre. È qui che sono stati tagliati i cavi della luce

Le ruspe di Sat tranciano alcuni cavi. Disagi per ore ai residenti

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VADA. Mezza giornata al buio, senza luce. Niente riscaldamento e acqua calda. Il disagio ha riguardato soprattutto circa cinquanta famiglie che abitano in via della Torre, ma in totale sono state 400 le utenze colpite da questi problemi, innescati da alcuni cavi tranciati accidentalmente durante dei lavori alla Tirrenica.  Il guasto. Da una settimana questa strada è un cantiere a cielo aperto per l'abbattimento del cavalcavia sulla Variante (ne parliamo nell'articolo a fianco, ndr), opera necessaria per la realizzazione del primo lotto dell'autostrada Tirrenica. Un viavai continuo di ruspe, iniziato lunedì con la chiusura della strada, che resterà interdetta al traffico almeno fino al prossimo 21 aprile. Ma qualcosa ieri è andato storto. Infatti, gli operai della ditta specializzata che lavora nel cantiere hanno tranciato i cavi interrati della linea elettrica a media tensione. Da qui i disagi alle famiglie. Erano da poco passate le 16.30, quando di colpo sono rimaste senza luce ben 400 famiglie. Enel è riuscita a limitare i danni attraverso la deviazione su di un'altra centralina: operazione che è riuscita a circoscrivere il problema a "solo" cinquanta nuclei familiari.  La rabbia dei residenti. Insomma, oltre al danno la beffa. Perché qui da mesi ci sono famiglie che devono fare i conti con le inevitabili criticità che un cantiere del genere comporta. Molte di loro sono state espropriate dei terreni, ieri hanno "perso" anche la corrente, seppure per qualche ora. «È stato un bel disagio - commenta Enrico Grandi, uno tra i residenti colpiti e presidente del comitato cittadino Tirrenica a basso impatto - soprattutto perché tanti anziani sono rimasti senza luce e al freddo. Io avevo la bambina piccola appena dimessa dall'ospedale, una mia vicina deve essere operata tra pochi giorni. Inutilizzabili il riscaldamento e l'autoclave. Tutta la zona era al buio, si vedevano solo le luci delle candele dalla finestra. Dopo le 10 siamo andati a letto con la speranza di svegliarci con la luce».  Enel pensa al risarcimento. La luce è tornata dopo poco, passate le 22.30. L'Enel conferma il guasto. «Intorno alle 16,30 - spiegano dall'azienda - abbiamo ricevuto la segnalazione di un problema alla linea, causato dalla ditta che sta lavorando alla Tirrenica. L'interruzione del servizio è stata causata dal trancio dei cavi interrati di media tensione. Sul posto sono intervenuti sei tecnici Enel più il centro operativo. L'interruzione dell'elettricità ha riguardato, da prima, circa 400 utenze, poi il disservizio è stato circoscritto a 50 famiglie con la deviazione su di un'altra centralina. Gli operai hanno lavorato fino alle 22,30». Visto il danno, causato da un'azienda privata (in possesso del percorso dei cavi interrati, ndr), Enel sta valutando se procedere ad una richiesta di risarcimento danni. Rino Bucci

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