Il Tirreno

Dillo al Tirreno. Al centro delle polemiche non solo il Comune

I lettori: aumenti scandalosi

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 CECINA. Sms, mail. L'orientamento dei lettori è chiaro: aumenti ingiustificati e una tariffazione che penalizza il cittadino. Ecco di seguito i messaggi inviati nella giornata di ieri al Tirreno. No, non sono d'accordo. A me è arrivata una bolletta da 281 euro: è una cosa indegna. Dovrebbero fare minimo 4 rateizzazioni nell'arco dell'anno in modo da gravare meno possibile sui redditi delle famiglie. Come al solito a farne le spese siamo noi cittadini. Che vergogna. No, non sono d'accordo con questo sistema. Non sono d'accordo. La colpa è del Comune. Il Pd e i sindaci della zona che nominano il Cda e i dirigenti di Rea non dicono niente su questi aumenti scandalosi? È una vergogna la Tia. Sono dei ladri. Bisognerebbe fare un comitato e non pagare. Per pagare stipendi lussuosi, trasferte, auto blu, benefit e prebende varie al Cda (i cui componenti che magari hanno un altro lavoro) e ai dirigenti di Rea occorrono un mucchio di soldi e allora i cittadini vengono salassati. Ma il colpevoli hanno un nome e cognome. Non sono d'accordo. Visti i rincari, si doveva varare una fatturazione più snella.

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