Sicurezza
Consigli di frazione, Rds attacca la giunta
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Le ultime elezioni dei Cdf2 MINUTI DI LETTURA
È polemica sul futuro dei consigli di frazione. L'attacco all'amministrazione comunale arriva da Angela Porciani, capogruppo di Rds. «L'articolo 32 del Regolamento del consiglio comunale - dice Porciani - sancisce che a seguito della richiesta di convocazione da parte di 1/5 dei consiglieri, nel caso di consiglio comunale aperto ne servono 1/3, la presidente convoca il consiglio entro 20 giorni dalla presentazione della stessa richiesta. Come al solito i regolamenti vengono elusi, non rispettati da coloro che invece dovrebbero dare il buon esempio alla cittadinanza».
Questo il pensiero della capogruppo di Rds «che, insieme ad altri 9 consiglieri comunali, avevano presentato il primo dicembre scorso la richiesta di un consiglio comunale aperto sulla fine del mandato dei consigli di frazione». Porciani prosegue. «Capisco che sia un argomento spinoso per un Comune che non vuole dare spazio alla partecipazione, anzi la blocca, la boicotta, ma addirittura non adempiere a delle norme del proprio regolamento, significa proprio credere di poter fare come si vuole. Siamo delusi, arrabbiati: noi avevamo il sentore che si consumasse questo lenta fine dei Cdf e infatti avevamo chiesto che il loro rinnovo fosse attivato con le scorse votazioni regionali. Ma non fummo ascoltati». Per Porciani «questa politica, che ha portato ad una percentuale altissima di astensionismo alle votazioni comunali del 2009, ci porterà a breve a consegnare il Comune alle destre». L'analisi si chiude così. «Rds - forza di centro sinistra nata come denuncia politica di un Pd ormai incolore, senza alcun valore di sinistra, solo piegato alla necessità di generare posti e carrozzoni - darà sempre ascolto a tutti, promuovendo incontri pubblici democratici. Per questa ricollocazione dei valori civili chiediamo aiuto a tutti».
Questo il pensiero della capogruppo di Rds «che, insieme ad altri 9 consiglieri comunali, avevano presentato il primo dicembre scorso la richiesta di un consiglio comunale aperto sulla fine del mandato dei consigli di frazione». Porciani prosegue. «Capisco che sia un argomento spinoso per un Comune che non vuole dare spazio alla partecipazione, anzi la blocca, la boicotta, ma addirittura non adempiere a delle norme del proprio regolamento, significa proprio credere di poter fare come si vuole. Siamo delusi, arrabbiati: noi avevamo il sentore che si consumasse questo lenta fine dei Cdf e infatti avevamo chiesto che il loro rinnovo fosse attivato con le scorse votazioni regionali. Ma non fummo ascoltati». Per Porciani «questa politica, che ha portato ad una percentuale altissima di astensionismo alle votazioni comunali del 2009, ci porterà a breve a consegnare il Comune alle destre». L'analisi si chiude così. «Rds - forza di centro sinistra nata come denuncia politica di un Pd ormai incolore, senza alcun valore di sinistra, solo piegato alla necessità di generare posti e carrozzoni - darà sempre ascolto a tutti, promuovendo incontri pubblici democratici. Per questa ricollocazione dei valori civili chiediamo aiuto a tutti».
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