Il Tirreno

NO AL TERMINAL GAS

Renzo Belcari   (Rifondazione comunista   Cecina)

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NO AL TERMINAL GAS Bene un'assemblea le idee (noi) le abbiamo  Gli "strenui sostenitori" del No al rigassificatore vogliono ricordare a Enrico Dello Sbarba del Centro che non si sono chiusi nella difesa del fortino del No ideologico allo sviluppo industriale ma si sono aperti ed hanno agito all'esterno con assemblee informative con i cittadini ed incontri con associazioni di categoria ed istituzioni pubbliche a vari livelli.  Abbiamo approfondito la tematica del Progetto Rosignano fornendo elementi utili di conoscenza e spunti di riflessione anche a chi, seppur deputato a decidere, ne era sprovveduto.  Informazioni che fino ad oggi nessuno ha ancora fornito, men che meno l'amministrazione comunale o, nella fattispecie, con iniziative specifiche, Il Centro.  Non siamo nemmeno seduti sullo sgabello dell'"oltranzismo estremistico allo sviluppo industriale" perché siamo convinti della necessità di un rilancio industriale, ma non nei termini di quelli del rigassificatore che determinerebbe compromissione a tutto il comparto economico (il fatto che agricoltori, commercianti, artigiani, imprenditori turistici aderiscano convintamente al Comitato non suscita nell'amico Enrico una qualche riflessione?). L'oltranzismo lo vediamo piuttosto in chi sostiene acriticamente il progetto nella logica ricattatoria, stile Marchionne, dell'investimento fine a stesso, senza niente intorno né dal punto di vista occupazionale nè di prospettive di sviluppo alternativo, anche industriale. Ben venga un incontro pubblico sull'economia: gli arancioni ci saranno, anche perché, noi, qualche idea ce l'abbiamo. Mario Baldeschi (Comitato per il no al rigassificatore ALBERGHIERO Gli studenti sono stati fatti uscire 5 ore prima  Voglio denunciare un grave fatto successo alla scuola alberghiera delle Forbici. I ragazzi sono stati fatti uscire da scuola alle ore 10 mentre l'uscita e il termine delle lezioni è previsto per le 14. È successo il giorno della nevicata. Io ero tranquillo e mi sarei organizzato per tempo per andare alle Forbici. Premetto che dalla sede centrale di Rosignano la stazione dista poche centinaia di metri, pertanto gli studenti non hanno subito molto disagio dall'evento.  Comunque io mi domando se non ritenete giusto approfondire o se non altro segnalare il fatto grave che ragazzi minorenni siano stati buttati fuori da scuola al freddo e sotto la neve per cinque ore in attesa che i parenti andassero a prenderli. Giancarlo Andorlini AUGURI AL SINDACO Ma perché Franchi non rispondi alle domande?  Rieccomi qua, caro sindaco, leggo sui quotidiani gli auguri che hai fatto a tutti i cittadini del Comune di Rosignano Marittimo, ti tingrazio, contraccambio e sono sicuro che sono stati posti con il cuore e con sincerità da parte tua.  Ho letto con piacere tutto quello che hai fatto fino ad ora per Rosignano, non posso dirti complimenti, in quanto era il minimo di quello che potevi fare... sono un po' perplesso, però come direbbe qualcuno, mi adeguo. Una cosa non capisco della tua sincerità, che tu sia dispiaciuto di tutti gli attacchi che hai avuto dalle minoranze o da chi non la pensa come te e lamentando attacchi personali durante il tuo mandato, della mancanza di comunicazione con voi che ci governate e che dichiari sempre di essere a disposizione per valutare ed analizzare tutte le proposte di chiunque voglia fare o portare all'Amministrazione.  Molti cittadini ti hanno visto spesso in numerose inaugurazioni, mostre, viaggi in Italia ed all'estero, ecc. ma non voglio essere polemico. Ecco, in alcuni punti però non ti sento più sincero nei confronti dei tuoi cittadini, in quanto nei tuoi auguri ho sentito anche un po' di polemica; però quello che sei riuscito a fare fino ad ora, io credo che sia una cosa da considerare normale in funzione al mandato che hai avuto dai cittadini che ti hanno eletto.  Qualche errore potresti averlo fatto anche te, che ne pensi? Forse potresti avere anche un po' di coraggio, per essere apprezzato e far riconoscere la tua vera sincerità e, mi permetto di suggerirti alcuni di questi punti, per chiarire questo mio intervento. Io credo sia normale che esista un'opposizione in un paese democratico, ma per democratico, credo, sia anche dovere di dare delle risposte e magari in tempi previsti per legge da parte di un sindaco eletto dai cittadini, alle interpellanze e mozioni che vengono poste da tutti i consiglieri. Se la risposta è no, allora è grave, se la risposta è sì è ancora più grave... come vedi non ne esci fuori, questo è il problema della democrazia (scherzo...) Vorrei solo evidenziarti che se alle domande poste non c'è risposta, ritengo legittimo che si possa utilizzare i mezzi che la Costituzione concede, porti sempre come tuo baluardo che sei disponibile al dialogo, ma se tu parlassi e magari tu potessi rispondere alle domande sono sicuro che a nessuno verrebbe in mente di fare esposti o ricorsi a Tar, la reputo pura demogogia sostenere che in politica non è corretto utilizzare le vie "legali".  Io leggo su molti giornali che tantissimi politici di qualsiasi parte politica siano, utilizzano mezzi legali consentiti dalla nostra Costituzione e se vuoi posso portarti esempi e documentazioni. Per te questo non è corretto, ma non ti chiedi che magari se qualcuno è arrivato a tali artifici ci sia qualcosa che non va nelle tue esposizioni o mancate risposte, oppure che magari potresti avere un carattere un po' "permalosetto".  Io credo che tu abbia dimenticato cosa sia la "concertazione", parola molto diffusa nei tuoi interventi ma poco applicata nella realtà. Detto questo, ti ricordo che certe iniziative sono emerse da problemi di bilancio del bene comune con cifre un po' ondulanti, e forse in momenti di "vacche grasse" la cosa non colpiva, ma con la crisi in cui siamo, considerato che la nostra Italia ci chiede sempre di fare sacrifici a noi "sudditi", anche noi cittadini vorremmo sapere qualcosa di più, utilizzando però sempre il sostantivo "trasparenza". Concludo, considerato che qualche mese fa ti avevo ammonito con "cartellino giallo", considerato che siamo ad anno nuovo, questa volta è solo un piccolo richiamo, non posso ammonirti nuovamente altrimenti dovrei applicare il "cartellino rosso".  Auguri di buon 2011! Ti assicuro che sono veramente sinceri, però cerca di non farti richiamare nuovamente, altrimenti dovrò espellerti e tenerti fermo qualche partita. Viviano Viviani (Movimento per Il Cambio) POSTE CECINA Speriamo che arrivi una nuova porta sicura .  Anno nuovo, finalmente una porta nuova alle Poste?  In merito alla segnalazione fatta ad agosto 2010, affinché gli enti preposti verificassero, se la porta di accesso/uscita dell'ufficio postale di via Borsi a Cecina, fosse a norma (visto che si apre tirando verso l'interno) e rispettasse tutte le disposizioni vigenti in materia di evacuazione rapida in caso di necessità, il comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Livorno in data 13/12/2010 ha risposto scrivendo tra l'altro: «Si conferma infine che dovranno essere osservate le seguenti norme tecniche in vigore, sotto la diretta responsabilità del titolare». Il D.M. 10/3/98 al punto (porte installate...) decreta: "Le porte installate lungo le vie di uscita e in corrispondenza delle uscite di piano, devono aprirsi nel verso dell'esodo". Ed ancora: "in ogni caso l'apertura nel verso dell'esodo è obbligatoria quando: a - l'area servita ha un affollamento superiore a 50 persone". L'ufficio nei periodi e nelle ore di maggior affollamento (pagamento pensioni e fatture) e considerata anche la presenza di 11/12 lavoratrici, ospita molte volte più di 50 persone. Inoltre va considerato anche che l'ufficio tra box per la vendita di prodotti, scaffalature varie, sedie e quant'altro offre una mobilità ridotta, considerando tra l'altro che l'utenza molte volte è anziana. Speriamo che il nuovo anno, porti una porta nuova, in modo che siano soddisfatte completamente tutti i suggerimenti e le disposizioni di legge relative alla sicurezza.

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