Il Tirreno

Magona, discarica a cielo aperto

I resti di una gru davanti alle case, a fianco sporcizia lungo il fiume
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I resti di una gru davanti alle case, a fianco sporcizia lungo il fiume

Lungo il fiume immondizia, gomme e batterie di auto

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 CECINA. Le condizioni del fiume Cecina all'altezza della lottizzazione Magona sono pessime. A preoccupare ed indignare i residenti, però, è una vera e propria discarica a cielo aperto che si spalanca quotidianamente davanti ai loro occhi. Eppure - scrivono in una lettera - sul sito del sindaco abbiamo letto un articolo riguardo al parco sul fiume Cecina. «Si parla di percorsi pedonali e ciclabili, chioschi, passeggiate lungo l'argine, piccoli impianti sportivi, aree attrezzate per il gioco ed i pic-nic, ma anche attraversamenti leggeri del fiume, la riqualificazione della Magona ed i suoi laghetti compreso le vecchie fornaci che sono da recuperare. A parole è un progetto lodevole, da ammirare, ma ancora non attuato».  E vanno avanti: «La situazione si presenta molto diversa da quella fiabesca descritta dal sindaco. Alla Magona lungo la sponda del nostro fiume esiste una vera e propria discarica a cielo aperto, dove immondizia, copertoni di automobili, batterie, calcinacci e cumuli di detriti edilizi alti fino a 5 metri fanno parte delle bellezze naturalistiche di Cecina. L'area è ad appena 50 metri dal rinomato Polo Tecnologico, famoso centro d'eccellenza della città. È cosi che il comune si presenta ai vari clienti? Nel sito "www.polomagona.it" possiamo leggere partner come l'Università degli Studi di Pisa, il Comune di Cecina e Rosignano Marittimo e la provincia di Livorno. Lo scorso anno la zona era stata recintata e posta sotto sequestro, con la soddisfazione dei residenti che devono vedere questo scempio sotto casa tutti i giorni. Purtroppo a parte la recinzione è stato fatto ben poco». I residenti sono esasperati da questa situazione, sperano in una bonifica della zona, per renderla almeno vivibile. Pensate che c'è chi ha comprato una nuova casa e si trova una vecchia gru arrugginita davanti al giardino e non ne può più... I residenti chiedono al Comune come intende intervenire e le vere tempistiche in quanto sull'omino di ferro di dicembre non è menzionato nemmeno un intervento per la Magona per il 2011.  E chiudono: «Il sindaco ha parlato del parco sul fiume Cecina in campagna elettorale, belle parole... ma attualmente dopo più di un anno e mezzo suonano come le vecchie e molte promesse elettorali false a cui siamo abituati a sentire nel quotidiano. Invito il primo cittadino a venire domenica a fare un bel pic-nic alla Magona».

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