Il Tirreno

L’appello dell’assessore Luca Agostini al rientro dal viaggio

«Facciamo di più per i saharawi»

L’assessore comunale al turismo Luca Agostini
◗
L’assessore comunale al turismo Luca Agostini

2 MINUTI DI LETTURA





 ROSIGNANO. «È ora di ridare slancio al nostro gemellaggio con il popolo saharawi». Queste le parole dell'assessore al turismo Luca Agostini di ritorno dal viaggio nel paese africano. Un viaggio in compagnia dei volontari del Comitato di Gemellaggio capitanati da Alice Prinetti e di una delegazione della società sportiva Sporting Club di Marittimo.  E durante la "missione", Agostini ha incontrato vari ministri dello stato che si è autoproclamato indipendente nel 1976. In particolare l'assessore ha avuto un lungo confronto con il ministro al Turismo e alla gioventù. «Abbiamo deciso di fare questo viaggio in Saharawi - dice Agostini - perché questo gemellaggio è stato poco valorizzato negli ultimi anni dall'amministrazione comunale. Insomma, siamo stati poco vicini alle nostre associazioni di volontariato impegnate in questo paese. E allora siamo partiti per rivitalizzare i rapporti con questo popolo o con le istituzioni che lo governano». Da qui l'idea di promuovere «dei pacchetti turistici. Un turismo naturalmente solidale, ma vi assicuro che questo è un paese splendido, dove tra l'altro non mancano le bellezze da vedere. A partire dallo spettacolo del deserto, per passare dalle oasi alle pitture rupestri. Insomma, possiamo dare il nostro contributo cercando di far vedere ai nostri cittadini che è possibile sfruttare le vacanze per aiutare gli altri e allo stesso tempo vedere un paese affascinante».  Insieme ad Agostini, anche una delegazione con a capo Alice Prinetti (presidente del Comitato di Gemellaggio di Rosignano) e Luigi Marino (presidente dello Sporting Club di Marittimo). Sporting che ha fatto lezioni di calcio ai bambini locali.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web