Sicurezza
Iniziativa della Crom. Sarà il cittadino a decidere a chi devolvere il contributo
Farmacie, arriva la fidelity card
Mario Moscadelli
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A destra la farmacia comunale di Rosignano A sinistra Patrizio Loprete di Crom Con i punti sconti sui parafarmaci e fondi al volontariato locale
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ROSIGNANO. Una fidelity card per avere sconti sui parafarmaci e per aiutare le associazioni di volontariato locali e non. È questa l'iniziativa che sta per lanciare la Crom, la società partecipata che gestisce farmacie nei comuni di Rosignano, Castellina e Montescudaio. In totale sono sei le strutture controllate dalla società del neo presidente Patrizio Loprete. Sconti, ma anche guerra agli sprechi. Fidelity card. La scheda si chiamerà "Farma card" e sarà distribuita ai cittadini direttamente nelle farmacie e dalle associazioni che hanno già aderito all'idea. Ma come funziona? «Utilizzando - spiega Loprete - questa card il cittadino accumula dei punti. Una parte di questi sarà devoluta ad una serie di associazioni di volontariato riconosciute dai Comuni di Rosignano, Castellina e Montescudaio. La restante parte può essere utilizzata per l'acquisto di prodotti. Vale la pena sottolineare, che questa card è riservata all'acquisto di parafarmaci. E anche lo sconto è riservato a questa categoria di prodotti». Ma facciamo un esempio concreto. Quanti punti andranno alle associazioni e quanti resteranno in dote al cittadino?. «Ogni dieci punti - continua Loprete - due saranno destinati alle associazioni impegnate nel sociale. Cento punti, che si accumulano con 100 ero di speso, equivalgono a 10 euro di sconto. Di questi, dunque, 8 euro servono per comprare parafarmaci, 2 sono devoluti alle associazioni». Ma chi indicherà il nome dell'associazione a cui destinare i soldi? «Sarà lo stesso cittadino sulla base della lista delle associazioni aderenti all'iniziativa». E per il Comune di Rosignano ci sono già la Pubblica assistenza, la Croce Rossa, Haccompagnami (che si occupa di ragazzi disabili) e Pangono. Ma c'è anche un'organizzazione di livello internazionale, la Unhr, vale a dire l'agenzia dell'Onu per i rifugiati. Troppi farmaci scaduti. Sempre nel contesto di un miglioramento del servizio farmaceutico, Crom cercherà di ridurre drasticamente uno spreco che incide parecchio sul bilancio della società: i medicinali scaduti. «Solo nel 2010 - dice Loprete - abbiamo buttato via medicine scadute per 30mila euro. Sono decisamente troppi soldi». E allora stop all'acquisto dei medicinali gestito dalla singola farmacia. «Stiamo pensando di centralizzare il sistema di acquisto per evitare che una farmacia si ritrovi con farmaci in eccedenza».
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