Il Tirreno

Vandali, divisi sulle telecamere

Telecamere contro i vandali
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Telecamere contro i vandali

Bini (Sel): «Inutili, serve educazione». L'Idv: «Postazione dei vigili»

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CECINA. Telecamere anti vandali? Il mondo politico si divide. Per Sel Mauro Bini critica l'amministrazione comunale che «propone dietro pressioni che arrivano da più parti,soluzioni populiste e caratterizzate dal proibizionismo tipico della destra». Difende la scelta ma chiede un ufficio mobile di polizia municipale, invece, l'Idv attraverso Salvatore Ore,  «Non sarebbe meglio - si chiede Bini - prevenire piuttosto che curare? Telecamere e sistemi di controllo hanno un costo e limitano la libertà e la privacy delle persone, ma soprattutto non risolvono il problema a monte. L'educazione civica e il coinvolgimento delle giovani generazioni potrebbero risolvere la questione alla radice, certo sono percorsi impegnativi e difficili ma sono quelli che ci si aspetta da un ente locale di centro sinistra». E ancora:' «Invece di spendere soldi per telecamere e sistemi elettronici di sicurezza ripartiamo anche dalle scuole per esempio dove l'insegnamento dell'educazione civica e del significato della Carta Costituzionale potrebbe iniziare a risolvere il problema. Oppure trovare forme per organizzare i cittadini con le proprie associazioni di volontariato per la cura e il controllo popolare del bene pubblico».  Per Ore (Idv) «iI recenti episodi di vandalismo accaduti nella nostra città evidenziano un malessere, probabilmente giovanile, che non può essere considerato come un problema legato alla "sicurezza nella nostra città" e di conseguenza strumentalizzato». «L'Idv di Cecina aveva inserito nel suo programma elettorale l'istallazione di telecamere nelle zone più a rischio del nostro territorio. Zone come l'area pedonale in centro, Largo Cairoli e la Terrazza dei Tirreni a Marina». Insieme a questi strumenti l'Idv propone che la polizia municipale, attraverso un ufficio mobile costituito da un veicolo attrezzato, sia «presente in varie zone della città affinché possa diventare un punto di riferimento nella raccolta di segnalazioni o indicazioni da parte dei cittadini. Così come la possibilità di mettere a disposizione un numero verde gratuito per segnalare tempestivamente, sempre alla polizia municipale, eventuali situazioni di questo tipo». E dice no ai «proclami demagogici fatti dalla Lega che a fronte dei tagli fatti dal governo, di cui fa parte, sulla sicurezza, chiede poi a gran voce una maggiore presenza delle forze dell'ordine sul territorio senza che ci siano le risorse economiche». Infine sul fronte della prevenzione è fondamentale creare una rete di enti «per studiare i fenomeni di disagio che affliggono la nostra comunità».

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