Il Tirreno

Tarsu, si va verso l'aumento

Mario Moscadelli
Tarsu, si va verso l'aumento

Una famiglia con una casa di 100 mq pagherà 177 euro

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ROSIGNANO. Nel 2010 è rimasta invariata, ma ora no. Tornerà a crescere la Tarsu, la tassa su rifiuti solidi urbani. E tornerà a farlo con quel trend interrotto appunto dalla giunta Franchi: del 10 per cento. Un aumento, che sarà ufficializzato al momento dell'approvazione del bilancio, che nelle casse comunali porterà un totale di circa 4,5 milioni di euro. Approvazione del bilancio a parte, che si vada verso l'incremento lo conferma lo stesso assessore alla finanze Gennaro Tudisco.

«Il bilancio è in fase di definizione - dice l'assessore - è non si profila una manovra semplice considerati i tagli nei finanziamenti da parte dello Stato e della Regione. Sulla Tarsu, comunque, è molto probabile che ci sia un ritocco in rialzo. Vale la pena sottolineare, comunque, che noi l'anno scorso l'abbiamo mantenuta invariata». Tarsu su del 10%. Un aumento dovuto soprattutto ai maggiori costi che il Comune dovrà fronteggiare per garantire il servizio. E così dall'incasso previsto di 4 milioni e 290mila del 2010 si passerà appunto a circa 4,5 milioni di euro. Una somma che, tuttavia, non basta lo stesso a coprire il costo del servizio che si aggira intorno ai 7 milioni di euro l'anno. Da qui l'esigenza di ritoccare, dopo un anno di congelamento, la tassa. E allora facciamo un esempio di quanto andrà a incidere su una famiglia.

Come riferimento prendiano un nucleo familiare con un casa di 100 metri quadrati: dagli attuali 161 euro si passerà a 177 euro, centesimo più centesimo meno (si pagavano 110 euro nel 2005). Poca roba può dire qualcuno? Sì, se preso come rincaro assoluto. No, se si aggiunge a tutti gli altri aumenti sulle utenze. Aumento, come detto, che diventerà operativo al momento dell'approvazione da parte del consiglio comunale del bilancio di previsione 2011. Fontanelle pubbliche. Dunque, si capisce che c'è ancora un grosso divario tra quello che entra e quello esce dalla cassa comunale per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. Ma in futuro cosa si prevede per arrivare a pareggiare (o quasi) i conti? Continui aumenti?

Può darsi, ma il Comune si è messo al lavoro per incentivare la raccolta differenziata e abbassare così i costi di gestione. Un esempio? L'installazione di fontanelle pubbliche per la distribuzione di acqua potabile. «Partiamo da qui - afferma l'assessore all'ambiente Daniele Donati - per disicentivare l'uso delle bottiglie di plastica e degli imballaggi in generale. Così abbiamo già installato una prima fontanella a Marittimo, in piazza della Chiesa. La struttura è presente, mancano solo gli allacci all'acquedotto. Credo che nel giro di due settimane sarà aperta alla cittadinanza». Che non avrà limiti nell'erogazione. «Nei prossimi tre anni ne andremo ad installare altre sei, la maggior parte nelle frazioni collinari. Naturalmente con tutte queste fontane scatterà anche un meccanismo di controllo dell'acqua che si preleva».

Gli eco-punti. La formula degli eco-punti è un incentivo a migliore la raccolta differenziata sollecitato più volte dai cittadini e potrebbe essere praticabile soprattutto quando entrerà in funzione la nuova area ecologica alle Morelline (attualmente in progettazione e con un costo di 700mila euro). «Si potrebbe dar vita - spiega Donati - ad una specie di card, dove il cittadino che sfrutta i servizi dell'area ecologica riceve "punti" magari per prelevare più acqua dalle fontanelle o magari per usufruire del bike-sharing». Sempre in tema di potenziamento della raccolta differenziata (su cui è in corso uno studio di Rea e un altro della società E-Cube), si sta valutando la possibilità di attivare il porta a porta nelle frazioni collinari.

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