Attenzione
L’ultimo atto prima delle concessioni: i lavori divisi fra Comune e Circolo Nautico spa
Porto, è pronta la convenzione
◗
Barche ormeggiate nell’attuale porticciolo a MarinaServiranno circa 2 milioni per i lavori di arginatura del fiume
3 MINUTI DI LETTURA
CECINA.La convenzione che disciplina i rapporti fra la Circolo Nautico spa e l'amministrazione comunale per la costruzione del nuovo porto di Marina è pronta. Lo annuncia l'assessore all'urbanistica Giamila Carli: in questi giorni i tecnici di palazzo civico e quelli della spa del porto hanno limato gli ultimi dettagli. E' necessario un ulteriore passaggio in commissione poi, a fine mese, è atteso l'esame del consiglio comunale. Quindi il comune di Cecina potrà rilasciare i permessi a costruire e chiudere una partita che si trascina da oltre 10 anni. «Anche se - spiega l'assessore Carli - in questo anno e mezzo in cui si insediata questa giunta abbiamo impresso un'eccelerata notevole, definendo la questione del campeggio, chiudendo la conferenza dei servizi e, adesso, presentando l'ultimo atto necessario prima di rilasciare i permessi: la convenzione». L'argine remoto. Uno degli interventi da eseguire, i cui costi saranno ripartiti fra Circolo Nautico e Comune è quello dell'argine remoto del fiume (arginatura necessaria per mettere in sicurezza dal Cecina l'area portuale). La parte più vicina alla foce sarà di competenza della Spa presieduta da Giuliano Matteoli, l'altro tratto sarà a carico del Comune. Si prevede un costo, per i lavori, di circa 2 milioni. Le opere di urbanizzazione.' la partita fondamentale che regola i rapporti in convenzione. Le opere da realizzare - fa notare l'assessore Carli - sono molteplici, basta pensare alla nuova viabilità d'accesso, al ponte che sarà in parte pedonale in parte transitabile da auto, caravan, moto, il rifacimento di via Volterra. Per non parlare dell'urbanizzazione secondaria. Una partita, complessivamente, da circa 10 milioni che impegnerà i firmatari della convenzione. «Devo dire - afferma Carli - che abbiamo riscontrato la massima disponibilità da parte della società. Il nostro intento, del resto, è stato quello di definire al più presto tempi e competenze per l'intervento per poter rilasciare, quanto prima, i permessi a costruire». La nautica sociale. Altro elemento definito in concessione è quello relativo alla cosiddetta «nautica sociale». «Abbiamo raggiunto un'intesa sia sui posti barca sia sulla disponibilità di un edificio con segreteria per la nautica sociale», dice Carli. Favorire dunque all'interno del porto anche i piccoli diportisti oltre naturalmente ai pescatori. Complessivamente l'operazione porto (786 posti barca tra quelli sott gli 80 metri a quelle di 40) implicherà un investimento di circa 120 milioni di euro, dando lavoro ad oltre 300 persone ed in fase di realizzazione a circa 4mila. La spa del porto (più di 500 soci) ha allestito i piani finanziari e definito contatti con alcuni privati per la realizzazione della parte turistico-commerciale. La prova del salone di Genova è stata superata a pieni voto e sul porto di Cecina c'è da tempo l'attenzione di alcuni grandi gruppi delle costruzioni nautiche. A.R.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
