Il Tirreno

Inseguimento nelle campagne di Vada

Lo fermano con a bordo cento capi taroccati compresa la patente

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 VADA. Stavano transitando sulla vecchia Aurelia, a Vada, quando quella brusca manovra di un'auto condotta da un giovane senegalese li ha insospettiti. Sospetti fondati quelli dei carabinieri di Rosignano Solvay, perché a bordo di quella macchina c'erano un centinaio di capi di moda contraffatti.  Dopo il blitz al mercato di Cecina, dunque, continuano serrati i controlli contro l'abusivismo commerciale. Dicevamo di Vada. L'auto del senegalese (32 anni), alla vista dei carabinieri ha svoltato improvvisamente in una strada secondaria. Ne è nato un inseguimento. Alla fine l'uomo ha accostato, mostrando come documento la patente del suo paese. È partita la perquisizione all'interno della vettura: qui, sul sedile posteriore e nel bagagliaio, sono stati trovate delle grosse buste di plastica con all'interno merce fasulla. Il senegalese, insieme a tutta la merce, è stata portato in caserma per accertamenti. All'apertura delle buste sono stati contate 40 maglie, 10 paia di scarpe, 20 giacche, 10 borse, 20 pantaloni e altri oggetti di marchi come Prada, Dolce e Gabbana, Versace, Nike, Chanel e Louis Vuitton. La merce è stata messa sotto sequestro (sarà distrutta), mentre il senegalese è stato denunciato per commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione. Inoltre, perché sprovvisto di regolare permesso di soggiorno, sono state attivate le pratiche per l'espulsione. Ma non è finita qui: quella patente mostrata era fasulla e così per lui è scattata una denunci per uso di atto falso e guida senza patente.

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