Sicurezza
La piazza intona "Addio a Lugano" in omaggio a Gori
Federica Lessi
2 MINUTI DI LETTURA
ROSIGNANO. Quando tra le bandiere nere degli anarchici si sono levate le note di "Addio a Lugano" e in tanti hanno intonato la canzone scritta e musicata da Pietro Gori si è respirato un po' dell'afflato libertario del "cavaliere dell'ideale". La celebrazione del centenario della morte di Gori promossa ieri dal Comune ha avuto il momento più toccante al cimitero, di fronte alla cappella di famiglia dove sorge il busto-monumento donato dagli operai apuani. Qui la Federazione anarchica elbano maremmana di Piombino ha scoperto la targa affissa per il centenario con la scritta "dei ribelli sventolano/ le bandiere insanguinate/ eppure la nostra idea/ non è che idea d'amor!" con la dedica "gli anarchici". La corona di alloro dei piombinesi deposta a fianco di quella del Comune, i garofani che ricordano la partecipazione di Gori alla fondazione del partito socialista, la fisarmonica e i drappi neri storicamente simbolo degli anarchici hanno fatto da sfondo alle canzoni che molti conoscono a memoria come inni alla libertà, cui ha dedicato la vita Gori. Qualcuno lo paragona al "Garibaldi anarchico", alludendo all'instancabile opera di propaganda e difesa dei principi che ha fatto in Europa e in America, calcando le orme dell'eroe dei due mondi. La cerimonia al cimitero è stata il secondo momento della celebrazione iniziata in piazza Gori, dove sorge il busto di bronzo donato dagli anarchici di Genova, e che il consiglio comunale di Rosignano gli dedicò all'unanimità il 13 febbraio 1911. Qui, alla presenza del sindaco Alessandro Franchi e del presidente dell'Anpi Giacomo Luppichini è stata deposta la prima corona di alloro con la musica del Gruppo filarmonico Solvay che ha eseguito anche l'inno del Primo Maggio, altra canzone di Gori divenuta simbolica per i lavoratori. Nella piazzetta, la prima intitolata ad un anarchico, erano presenti tante personalità pubbliche - dal presidente del consiglio Lucia Croce agli assessori Elena Ciaffone e Gennaro Tudisco, alcuni consiglieri e l'assessore regionale Gianfranco Simoncini - oltre a rappresentanze del Centro solidarietà internazionalista Alta Maremma, dell'associazione rosignanese di Pronto soccorso e di Rifondazione comunista. Prossimo appuntamento martedì a Villa Pertusati con il consiglio comunale aperto dalle 15. E dalle 17 la presentazione del libro di Tiziano Arrigoni "Viaggi e avventure di Pietro Gori, anarchico", con un dvd contenente le canzoni di Gori interpretate da Pardo Fornaciari, che viene proiettato nell'occasione.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
