Il Tirreno

Mondiali di danza, più di 6000 presenze da oltre 30 nazioni

Mondiali di danza, più di 6000 presenze da oltre 30 nazioni

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Oltre trenta nazioni da tutto il mondo, più di 6mila atleti a cui poi vanno aggiunti maestri e accompagnatori, ballerini di talento internazionale. Sono questi, ad oggi, i requisiti della nona edizione del campionato del mondo di danza e danza sportiva che si terrà alla fine del prossimo maggio a Castiglioncello.

E, considerata l'entità dell'evento, la macchina organizzativa si è già messa in moto per definire soprattutto la logistica dell'appuntamento, che - almeno nelle premesse - darà un importante contributo anche dal punto di vista economico al territorio, soprattutto in chiave turistica. Ballerini da tutto il globo. Maggio, dunque, non è lontano per un evento di carattere mondiale come questo. Evento organizzato dalla Federazione internazionale danza, con la collaborazione del Comune e della scuola di danza locale Sabor de Cuba. Al momento, di ufficiale, ci sono 31 paesi partecipanti con la grossa novità di Brasile, Cuba, Scozia e Israele. A questi si aggiungono, solo per fare alcuni esempi, nazioni famose per la danza come quelle Est Europa tipo Ucraina, Romania, Lituania, Ungheria e Russia. Ma ci saranno anche ballerini della Giordania e dell'India. Si attende una risposta, inoltre, dalla Libia, Cina e Emirati Arabi. «Negli ultimi mondiali in Ungheria - spiega Franco Ventura, presidente della Federazione danza - abbiamo avuto bisogno di 7mila posti letto. In Italia, considerato anche l'appael che suscita la nostra nazione, puntiamo ad averne molti di più». La logistica. La Federazione, che ha già effettuato tre sopralluoghi nel comune di Rosignano, ha già preso i primi contatti con gli albergatori. Sì, perché visto il volume di persone che smuoverà questo evento è facile intuire che tutte le strutture ricettive saranno interessate. «L'ultima volta che il mondiale è stato in Italia - aggiunge Ventura - si è svolto a Bellaria. Qui non sono bastati gli hotel di Bellaria per accogliere tutti gli atleti e sono stati coinvolti anche molti alberghi di Rimini. La stessa cosa succederà qui: gli hotel tra Castiglioncello, Rosignano e Vada non saranno sufficienti e allora abbiamo allacciato rapporti, ad esempio, anche con strutture presenti a Cecina». Il Comune, intanto, dal 13 al 22 gennaio darà vita ad una serie di conferenze di servizi per capire come deve muoversi in vista dell'appuntamento.

«Oltre che fare il punto della situazione con la Federazione danza - dice Luca Agostini, assessore al turismo - internamente faremo delle riunioni per definire i passi da muovere sotto il profilo organizzativo e della valorizzazione dell'appuntamento». Oltre alle convenzioni con gli alberghi, si punta a stipulare anche convenzioni con ristoranti e pizzerie. «All'interno del Pasquini, che sarà tutto recintato nella settimana di gare e dove saranno realizzate due palchi per le gare - continua Agostini - saranno allestiti dei punti ristoro per atleti e addetti ai lavori, ma vogliamo che questa sia un'occasione per tutto il nostro comparto turistico e allora vorremmo coinvolgere anche i ristoranti».

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