Gioco
È lidea della Sinistra sulloccupazione locale
«Apriamo una vertenza sulla crisi del lavoro»
Alberto Mangiantini
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ROSIGNANO. Una vertenza sui problemi del mondo del lavoro locale. È l'idea che lancia la Federazione della Sinistra e Sel di Rosignano. «La questione del polo energetico - dice Giorgio Franconi, consigliere comunale della Sinistra - la necessità di reindustrializzazione della Solvay, la crisi delle cooperative sociali locali, vedi la Nuova Futuro, che subiscono la concorrenza delle grandi coop, il problema della stagionalità nel comparto turistico e commerciale, che produce lavoro debole e precario, la crisi di organico negli enti pubblici, con il blocco del turn over da parte del governo che permette un'assunzione ogni 5 pensionamenti, la difficoltà cronica delle piccole e medie imprese strozzate dalla grande industria, la situazione agricola. Questi sono gli argomenti che intendiamo affrontare». Franconi spiega che sarebbe ben felice se questo percorso «vedesse il coinvolgimento del Pd, la cui collaborazione sarebbe necessaria per la sua riuscita» affermando però «che l'attuale atteggiamento della maggioranza locale, escluso l'Idv che ha fatto alcuni passi indietro sul rigassificatore, lascia ben pochi spiragli di accordo». E la Federazione della Sinistra di Rosignano annuncia il proprio sostegno alla battaglia che la Fiom sta conducendo contro le proposte di Fiat e Marchionne per ciò che riguarda Mirafiori. «Siamo estremamente preoccupati per la piega che lo scontro sta prendendo - afferma Federico Lenzi, segretario di Rifondazione comunista - e la strategia di Fiat di uscire da Confindustria, con il relativo svincolo da accordi e normative pre-esistenti, resetta di fatto 50 anni di lotte sindacali».
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