Italia
La Sinistra accusa: «In molti casi non si legge il contatore da anni»
Raffica di super bollette
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File per pagare le bollette dacqua Conguagli record sull'acqua, Asa nel mirino
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CASTAGNETO. Fatture di conguaglio dell'acqua con importi stratosferici dovuti - spesso - a mancata lettura del contatore per oltre 3 anni. Sono arrivate a decine di cittadini del comune di Castagneto, mazzate da mille, duemila e anche tremila euro. Il caso lo solleva la Sinistra per Castagneto attraverso un'interpellanza in consiglio presentata da Paolo Francini. Il problema deriverebbe dal fatto che, non leggendo i contatori, si sarebbero accumulati consumi si scaricano e si concentrano sulla fattura di conguaglio. Un obbligo di pagamento di tali fatture che «risulta disagevole e difficoltoso per qualsiasi famiglia, soprattutto in periodo di crisi generale e in periodo natalizio». Francini ricorda che l'Asa ha «l'obbligo contrattuale di lettura dei contatori degli utenti ogni 6 mesi per i contatori direttamente accessibili da strada pubblica e di un anno per gli altri contatori». Francini chiede al Comune di far conoscere ai cittadini «per quali specifiche e motivate ragioni Asa Spa non ha adempiuto ai propri doveri e obblighi contrattuali e non ha effettuato le letture dei contatori». «Se l'amministrazione ritenga inaccettabile che Asa per propria inefficienza, invii richieste di pagamento di migliaia di euro, capaci di porre in crisi qualsiasi bilancio familiare. Se l'amministrazione comunale non ritenga indispensabile che Asa responsabile principale delle rilevanti e gravose fatture pervenute ai cittadini, provveda ad effettuare una rateizzazione generalizzata di tali fatture per un periodo di mesi almeno corrispondenti ai mesi di mancata lettura». Ed ancora: «Che il Comune informi i cittadini sui motivi precisi e specifici che rendono un'azienda pubblica, di proprietà dei comuni, al servizio dei cittadini, che ha in gestione in esclusiva il servizio idrico e di fatturazione dell'acqua del comune di Castagneto continuativamente dal 1998, ancora così pienamente inaffidabile nel rilevare le letture dei contatori delle utenze». E chiede «se a fronte di tale continuate violazioni del regolamento, l'amministrazione comunale intenda richiedere cambiamenti profondi nella gestione dell'azienda, richiedendo cambiamenti dei responsabili, di tali inadempimenti e di tali fatturazioni». E si chiede infine perché l'amministrazione comunale non ha verificato il comportamento di Asa sul contratto di servizio e se è intenzione dell'amministrazione comunale, facente parte dell'organismo di controllo Ato che detta regole e sanzioni all'azienda, «richiedere sanzioni per tali violazioni ripetute e continuate che minano il rapporto di fiducia e legalità fra aziende pubbliche e cittadini e amministrazioni e cittadini».
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