Attenzione
Commercianti sul piede di guerra
Rino Bucci
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Qualcosa cambierà nei rapporti tra amministrazione e Centro commerciale naturale nel 2011. O, meglio, se le condizioni rimarranno quelle dell'anno precedente «ci limiteremo a fare solo il Ccn e non la pro loco», spiega Katia Giannoni, presidente dell'associazione che riunisce quasi duecento negozianti cecinesi. A creare qualche attrito è stata la gestione degli ultimi eventi programmati per le vacanze di natale che poi si sono rivelati un flop. Giannoni ricorda anche il percorso intrapreso nel 2010: un anno pieno di iniziative per le giovane associazione, anche se non tutte hanno visto la luce.
«È stato un anno che ci ha visti molto impegnati - spiega la negoziante - soprattutto nel tentativo di coinvolgere il Comune. Purtroppo, anche se molte iniziative sono andate a buon fine, non sempre siamo riusciti a lavorare in modo soddisfacente». Degrado e pulizia. Sono tra i temi più dibattuti nel Ccn, da subito impegnato nel tentativo di rendere più accattivante il centro. Nei mesi, i negozianti hanno chiesto più illuminazione, panchine e fioriere. Tra le richieste anche tolleranza zero per gli sporcaccioni e per gli stessi negozianti che lasciano i cartoni fuori dall'attività. «L'ultima richiesta - spiega Giannoni - è stata di istituire un divieto di sosta per due ore il lunedì su via Cavour e via Buozzi. Sono due strade alberate che spesso hanno bisogno di manutenzione, per questo volevamo lo spazzamento meccanico. C'è stata data la disponibilità, ma ancora non è stato fatto niente». Piano parcheggi. Altro punto che sta a cuore al Ccn: servono più parcheggi per agevolare chi viene a Cecina a fare acquisti. «Abbiamo sperato di renderlo esecutivo lo scorso dicembre - spiega Giannoni - il natale doveva essere il baco di prova, ma niente. Sembra che sia stato assegnato il bando per la segnaletica, ma in realtà, non sappiamo niente». Eventi.
La nota dolente. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la mongolfiera: annunciata e poi cancellata per mancanza di permessi. «Nell'organizzazione delle manifestazioni - spiega Giannoni - qualcosa cambierà. Gli eventi di natale, un po' per il clima, un po' per l'organizzazione non sono andati bene. Oltre al caso mongolfiera, per fare un esempio, alla Large Street Band è stato impedito di muoversi lungo alcune vie del centro, ed avevano i permessi». E ancora: «Questo ci fa valutare se nel 2011, sia il caso che il Ccn organizzi degli eventi o iniziative. E' inutile allestire uno spettacolo, spendere soldi e risorse se poi abbiamo i bastoni tra le ruote. Quindi, è probabile le prossime manifestazioni del Ccn riguarderanno i soli soci». «La decisione dovrà passare per il consiglio e l'assemblea. Ci sarà un cambio di stile nel 2011, faremo il Ccn e non più la pro loco».
«È stato un anno che ci ha visti molto impegnati - spiega la negoziante - soprattutto nel tentativo di coinvolgere il Comune. Purtroppo, anche se molte iniziative sono andate a buon fine, non sempre siamo riusciti a lavorare in modo soddisfacente». Degrado e pulizia. Sono tra i temi più dibattuti nel Ccn, da subito impegnato nel tentativo di rendere più accattivante il centro. Nei mesi, i negozianti hanno chiesto più illuminazione, panchine e fioriere. Tra le richieste anche tolleranza zero per gli sporcaccioni e per gli stessi negozianti che lasciano i cartoni fuori dall'attività. «L'ultima richiesta - spiega Giannoni - è stata di istituire un divieto di sosta per due ore il lunedì su via Cavour e via Buozzi. Sono due strade alberate che spesso hanno bisogno di manutenzione, per questo volevamo lo spazzamento meccanico. C'è stata data la disponibilità, ma ancora non è stato fatto niente». Piano parcheggi. Altro punto che sta a cuore al Ccn: servono più parcheggi per agevolare chi viene a Cecina a fare acquisti. «Abbiamo sperato di renderlo esecutivo lo scorso dicembre - spiega Giannoni - il natale doveva essere il baco di prova, ma niente. Sembra che sia stato assegnato il bando per la segnaletica, ma in realtà, non sappiamo niente». Eventi.
La nota dolente. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la mongolfiera: annunciata e poi cancellata per mancanza di permessi. «Nell'organizzazione delle manifestazioni - spiega Giannoni - qualcosa cambierà. Gli eventi di natale, un po' per il clima, un po' per l'organizzazione non sono andati bene. Oltre al caso mongolfiera, per fare un esempio, alla Large Street Band è stato impedito di muoversi lungo alcune vie del centro, ed avevano i permessi». E ancora: «Questo ci fa valutare se nel 2011, sia il caso che il Ccn organizzi degli eventi o iniziative. E' inutile allestire uno spettacolo, spendere soldi e risorse se poi abbiamo i bastoni tra le ruote. Quindi, è probabile le prossime manifestazioni del Ccn riguarderanno i soli soci». «La decisione dovrà passare per il consiglio e l'assemblea. Ci sarà un cambio di stile nel 2011, faremo il Ccn e non più la pro loco».
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