Il dolore
Una coop per l'energia verde
◗
Uno scorcio di Santa Luce2 MINUTI DI LETTURA
SANTA LUCE. Una nuova cooperativa agroforestale a Santa Luce. Si chiama Macchiaverde e opererà nella gestione del patrimonio boschivo e delle biomasse per la produzione di energie rinnovabili.
Per ora ne fanno parte nove soci tra imprese e professionisti che operano sul territorio comunale di Santa Luce. «Gli obiettivi della neonata cooperativa - spiega una nota del Comune - sono quelli di operare nella gestione del patrimonio boschivo e la manutenzione del verde. In particolare per migliorare la sostenibilità ambientale favorendo il rimboschimento, effettuare la raccolta, trasformazione e la commercializzazione dei prodotti forestali, offrire servizi per il monitoraggio ambientale del territorio e attività di manutenzione. In più opererà nel settore delle energie rinnovabili nella prospettiva di gestire tutta la produzione e trasformazione di cippato di legno per fornire combustibile ad una nuova centrale a biomasse che dovrà sorgere nella zona». Alla presidenza della cooperativa c'è Martina Diara, con Angela Porciani (consigliere comunale di Rds a Rosignano) nei panni di vice. «L'ambiente è la prima risorsa che abbiamo - spiega Martina Diara - ed essere cooperativa significa unire e sostenere le realtà esistenti che operano anche in questo settore. Oltre a questo. un altro nostro scopo è quello di diventare il punto di collegamento tra il nostro territorio e le nuove possibilità produttive che si stanno creando nel campo della green economy a partire dalla nuova centrale a biomasse. Siamo una realtà giovane e aperta a nuovi soci perché crediamo che in questo campo ci siamo grandi opportunità per la nostra zona».
Per il sindaco Federico Pennesi, che ha già manifestato la volontà di ricandidarsi alla poltrona di primo cittadino, «questa nuova realtà è un esempio di impresa con un alto valore sociale ed economico e nasce da un bisogno reale. Per questo motivo può rappresentare una grande opportunità per la nostra economia e in grado di offrire nuovi posti di lavoro nel rispetto di tutti i diritti». Sulla nuova cooperativa interviene anche la presidente della Confocooperative di Pisa. «Le cooperative non delocalizzano - sottolinea la presidente Michela Latini - e sono una ricchezza per il territorio quando rispettano i valori della rappresentanza, quelli etici e della democrazia».
Per ora ne fanno parte nove soci tra imprese e professionisti che operano sul territorio comunale di Santa Luce. «Gli obiettivi della neonata cooperativa - spiega una nota del Comune - sono quelli di operare nella gestione del patrimonio boschivo e la manutenzione del verde. In particolare per migliorare la sostenibilità ambientale favorendo il rimboschimento, effettuare la raccolta, trasformazione e la commercializzazione dei prodotti forestali, offrire servizi per il monitoraggio ambientale del territorio e attività di manutenzione. In più opererà nel settore delle energie rinnovabili nella prospettiva di gestire tutta la produzione e trasformazione di cippato di legno per fornire combustibile ad una nuova centrale a biomasse che dovrà sorgere nella zona». Alla presidenza della cooperativa c'è Martina Diara, con Angela Porciani (consigliere comunale di Rds a Rosignano) nei panni di vice. «L'ambiente è la prima risorsa che abbiamo - spiega Martina Diara - ed essere cooperativa significa unire e sostenere le realtà esistenti che operano anche in questo settore. Oltre a questo. un altro nostro scopo è quello di diventare il punto di collegamento tra il nostro territorio e le nuove possibilità produttive che si stanno creando nel campo della green economy a partire dalla nuova centrale a biomasse. Siamo una realtà giovane e aperta a nuovi soci perché crediamo che in questo campo ci siamo grandi opportunità per la nostra zona».
Per il sindaco Federico Pennesi, che ha già manifestato la volontà di ricandidarsi alla poltrona di primo cittadino, «questa nuova realtà è un esempio di impresa con un alto valore sociale ed economico e nasce da un bisogno reale. Per questo motivo può rappresentare una grande opportunità per la nostra economia e in grado di offrire nuovi posti di lavoro nel rispetto di tutti i diritti». Sulla nuova cooperativa interviene anche la presidente della Confocooperative di Pisa. «Le cooperative non delocalizzano - sottolinea la presidente Michela Latini - e sono una ricchezza per il territorio quando rispettano i valori della rappresentanza, quelli etici e della democrazia».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
