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Guerra ai piccioni alla Galilei: 23mila euro per pulire

Guerra ai piccioni alla Galilei: 23mila euro per pulire

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CECINA. Guerra aperta ai volatili sporcaccioni. Vacanze di natale al lavoro per gli operai della ditta specializzata che alle scuole medie Galilei di San Pietro in Palazzi hanno dovuto rimuovere il guano dei piccioni. E, ce ne doveva essere davvero tanto se i dipendenti dell'azienda privata che ha vinto il bando pubblicato dall'amministrazione comunale ci hanno messo una settimana tonda per togliere lo sporco lasciato dai pennuti. Il conto finale? 23mila e 376 euro. Se già i piccioni, insieme alle zanzare e altri compagni di sventura non godono di molti estimatori, con questo scherzetto non si saranno di certo guadagnati le simpatie della giunta comunale da mesi è alle prese con i problemi di bilancio creati dal patto di stabilità.   Detto questo, l'intervento era necessario - anzi indispensabile - per garantire l'igiene e l'agibilità sanitaria nell'edificio pubblico, dal momento che i pennuti hanno impiastricciato di brutto con i loro bisognini il sottotetto dell'edificio.  La zona preferita dagli animali - forse la più comoda - è stata quella che segue il lungo corridoio della scuola, dove hanno anche nidificato.  «Nei mesi scorsi - spiega la dirigente Norma Biasci - avevamo anche installato le reti per impedire l'accesso al sottotetto. Ma, i piccioni sono penetrati comunque. Quindi, è stato fatto presente il problema all'amministrazione, con richiesta di intervento».  La rimozione e bonifica dell'area erano state programmate in concomitanza con i lavori al tetto della palestra, salvo poi essere rinviati a queste vacanze di natale.  «In questo modo - spiega l'assessore ai lavori pubblici Michela Ghezzani - non abbiamo pregiudicato il regolare svolgimento delle lezioni. Va subito precisato che non c'è stato alcun contatto tra gli studenti, i dipendenti dell'istituto e il guano di piccione che non è penetrato all'interno dell'edificio. Dovevamo rimuovere lo sporco, anche se non c'erano grandi rischi, abbiamo preferito essere tranquilli. Un eccesso di zelo. La scuola verrà riaperta domani (oggi, ndr). In realtà, si è trattato di un evento non troppo straordinario, piuttosto è stato costoso dal momento che gli operai comunali non potevano intervenire e abbiamo dovuto appaltare i lavori».  Questo perché il guano di piccione deve essere smaltito seguendo procedure rigide, da aziende specializzate.  E, alla fine, togliere la cacca dei volatili dalla scuola media della frazione è costato più di 23mila euro. La ditta, che si era messa all'opera il 27 gennaio, ha concluso i lavori ieri. Il prossimo lunedì, al ritorno dalle vacanze, gli studenti troveranno il sottotetto disinfestato e ripulito. Fino al prossimo dispetto dei terribili pennuti.

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