Il dolore
Il Comune porterà il prezzo dei capannoni di via Puccini sotto i due milioni
Invenduti gli ex magazzini
Rino Bucci
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Una veduta dall’alto degli ex magazzini comunali all’astaA vuoto la prima asta, ora si va al ribasso
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CECINA. Niente regalo di Natale. È andata deserta infatti la prima asta per la vendita delle proprietà comunali in via Puccini. Il termine ultimo per presentare un'offerta era il 27 dicembre, ma nessuno si è fatto avanti per acquistare l'area dove si trovano gli ex magazzini pubblici. La base d'asta era di due milioni e 97mila euro. «Una cifra importante - dice l'assessore Monica Mansani - che, alla luce della crisi che sta interessando il comparto edile, deve aver scoraggiato i possibili interessati. A questo punto non ci resta che bandire una nuova gara al ribasso». Il testo sarà pubblicato nei prossimi giorni e la cifra di partenza dovrebbe essere ritoccata di circa il 10%, quindi è probabile che il risparmio si aggiri intorno ai 200mila euro. Il percorso per la vendita dell'area in via Puccini ricorda molto quello che l'anno scorso interessò gli edifici in via Boccaccio. Anche per gli ex uffici comunali furono bandite due aste, poi andate deserte. L'immobile venne venduto a trattativa privata alla Cooper, coperativa livornese che realizzerà appartamenti nell'immobile quando la tomba etrusca di Casaglia sarà trasferita a villa Guerrazzi. Scenari. Pare difficile che l'amministrazione arrivi alla trattativa privata per i magazzini di via Puccini. Piuttosto si sta profilando l'ipotesi di una permuta, se la prossima gara andasse a vuoto. Infatti, se per gli ex uffici comunali qualche imprenditore si era fatto avanti prima dell'apertura della trattativa privata, per l'area di via Puccini non si è interessato nessuno. Inutile dire che per l'amministrazione si tratta di un problema di non poco conto. Stretto dalla morsa del patto di stabilità e con gli investimenti bloccati, il Comune non ha praticamente più fonti d'entrata. La vendita del patrimonio immobiliare è diventata una scelta obbligata. «Purtroppo - continua Mansani - la vendita dei magazzini comunali non sarà cosa facile, lo sapevamo. L'area è vasta e in più deve essere bonificata, con un esborso di 238mila euro da parte degli acquirenti (le coperture sono in eternit e vanno smantellate, ndr). Gli imprenditori in questo momento non se la sentono di prendersi dei rischi. Detto questo, la zona è fatiscente e pericolosa, per questo dobbiamo far di tutto per trovare una soluzione il prima possibile». Gli appartamenti. L'area misura 2.600 metri quadri e ha un volume di ben 9.522 metri cubi. Sulla superficie gli interessati potranno costruire 30 nuove case disposte in edifici da 3-4 piani. L'area edificabile individuata dai tecnici è di 3.033 metri quadrati. Legati agli interventi ci sono importanti oneri di urbanizzazione per 294mila euro: asfalto, fognatura bianca, linee elettriche, lampioni e marciapiedi.
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