Il Tirreno

Missione per aprire nuove relazioni con il paese del Medio Oriente

Il Tavolo per la pace in Iraq

Incontro del Tavolo per la pace
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Incontro del Tavolo per la pace

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CECINA. Si è conclusa in questi giorni a Erbil, nel Kurdistan iracheno, una missione di enti locali e associazioni toscane che apre una nuova strada nelle relazioni con l'Iraq. Presenti anche i delegati del Tavolo per la pace della Val di Cecina. La delegazione era composta da assessori e referenti di Comune e Provincia di Firenze, Comune e Provincia di Pisa, Centro Nord-Sud (provincia Pisa), Unione dei Comuni della Valdera, Arci Toscana e Compagnia Teatro di Nascosto. E appunto dal Tavolo per la pace. Si tratta dei partner toscani di un progetto di sostegno alla rete non violenta irachena Laonf (Non violenza, in Arabo) che mobilita un centinaio di associazioni e sindacati dei 18 governatorati del paese, in campagne per la promozione della cultura di pace, dei diritti umani e della giustizia sociale. Per il Tavolo per la Pace della Val di Cecina ha partecipato Annet Henneman, attrice e regista. «Nel confronto della delegazione con membri di Laonf provenienti da tutto il paese - spiegano dal Tavolo per la pace - gli attivisti di Baghdad hanno riassunto il problema fondamentale nella loro relazione con le istituzioni: enti che traggono oltre il 90% dei bilanci pubblici dal petrolio non hanno bisogno di riscuotere tasse e non ricercano un pieno rapporto con i cittadini. Gli spazi per la libertà d'espressione e di associazione rischiano di chiudersi, quindi la popolazione irachena chiede alleati internazionali che possano lavorare con le loro istituzioni a tutti i livelli per salvaguardare i diritti umani».

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