Finanza
Colpito da un pallettone
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ROSIGNANO. Una scheggia di pallettone da cinghiale l’ha colpito in pieno petto, due centimetri sotto il capezzolo sinistro. Vicino al cuore, a un soffio dal polmone. Non ha toccato né l’uno né l’altro. Li ha soltanto sfiorati. Un’altra gli è costata la milza. Lui è stato portato all’ospedale di Livorno, operato e ricoverato in rianimazione. E’ grave ma non sarebbe in pericolo di vita. Gli sarebbe andata bene, insomma, anche se è stato decisamente un inizio dell’anno da dimenticare.
Il protagonista è un cacciatore molto conosciuto: Paolo Di Capua, titolare dell’impianto di carburanti Erg nella zona industriale delle Morelline e grande appassionato di caccia. Ieri mattina Di Capua era nei boschi di Nibbiaia, lungo la strada del Vaiolo, insieme a una squadra di cinghialai. Il gruppo si era piazzato in località Aia della vecchia, in attesa che i battitori spingessero i cinghiali sulla linea di tiro.
A ogni cacciatore era stata assegnata una posta, il caposquadra aveva dato inizio alla battuta, la giornata era leggermente nuvolosa ma comunque c’era una buona visibilità. Insomma, c’erano tutti gli ingredienti per trascorrere una bella domenica tra amici cacciatori. Invece a a mezzogiorno circa è avvenuto l’episodio. Cosa sia successo con precisione non è chiaro, spetterà alla polizia provinciale — intervenuta con una squadra — a ricostruire con esattezza la dinamica. La cosa certa è che un cinghiale è stato abbattutto e dalle prime testimonianze sembra che un pallettone, sparato da un compagno di caccia, si sia scheggiato contro lo stesso animale, o contro un albero o un sasso.
Una di quelle schegge sarebbe rimbalzata addosso a Di Capua. L’uomo è caduto all’indietro e ha urlato. E’ stato immediatamente soccorso dai compagni che hanno lanciato l’allarme al 118. I primi ad arrivare sul posto sono stati i volontari della Misericordia di Gabbro, che hanno tamponato subito la ferita (Di Capua era cosciente ma perdeva molto sangue) e poi hanno cominciato a preparare l’uomo per il trasferimento al pronto soccorso.
Nel frattempo, inviata dal centralino dell’emergenza- urgenza, è giunta anche un’ambulanza della Pubblica assistenza di Rosignano, questa con il medico a bordo. Quest’ultima ambulanza ha caricato il ferito e l’ha trasferito di corsa all’ospedale di Livorno. Intanto sul posto sopraggiungeva anche la polizia provinciale. Di Capua è stato portato subito in sala operatoria. I medici gli hanno asportato la milza. Dopo l’intervento chirurgico, è stato ricoverato in rianimazione. La prognosi è riservata. A RIPRODUZIONE RISERVATA
Il protagonista è un cacciatore molto conosciuto: Paolo Di Capua, titolare dell’impianto di carburanti Erg nella zona industriale delle Morelline e grande appassionato di caccia. Ieri mattina Di Capua era nei boschi di Nibbiaia, lungo la strada del Vaiolo, insieme a una squadra di cinghialai. Il gruppo si era piazzato in località Aia della vecchia, in attesa che i battitori spingessero i cinghiali sulla linea di tiro.
A ogni cacciatore era stata assegnata una posta, il caposquadra aveva dato inizio alla battuta, la giornata era leggermente nuvolosa ma comunque c’era una buona visibilità. Insomma, c’erano tutti gli ingredienti per trascorrere una bella domenica tra amici cacciatori. Invece a a mezzogiorno circa è avvenuto l’episodio. Cosa sia successo con precisione non è chiaro, spetterà alla polizia provinciale — intervenuta con una squadra — a ricostruire con esattezza la dinamica. La cosa certa è che un cinghiale è stato abbattutto e dalle prime testimonianze sembra che un pallettone, sparato da un compagno di caccia, si sia scheggiato contro lo stesso animale, o contro un albero o un sasso.
Una di quelle schegge sarebbe rimbalzata addosso a Di Capua. L’uomo è caduto all’indietro e ha urlato. E’ stato immediatamente soccorso dai compagni che hanno lanciato l’allarme al 118. I primi ad arrivare sul posto sono stati i volontari della Misericordia di Gabbro, che hanno tamponato subito la ferita (Di Capua era cosciente ma perdeva molto sangue) e poi hanno cominciato a preparare l’uomo per il trasferimento al pronto soccorso.
Nel frattempo, inviata dal centralino dell’emergenza- urgenza, è giunta anche un’ambulanza della Pubblica assistenza di Rosignano, questa con il medico a bordo. Quest’ultima ambulanza ha caricato il ferito e l’ha trasferito di corsa all’ospedale di Livorno. Intanto sul posto sopraggiungeva anche la polizia provinciale. Di Capua è stato portato subito in sala operatoria. I medici gli hanno asportato la milza. Dopo l’intervento chirurgico, è stato ricoverato in rianimazione. La prognosi è riservata. A RIPRODUZIONE RISERVATA
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