Sicurezza
Nuovo raid, rotte decine di fioriere
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Alcune fioriere distrutte dai vandali in via Pacinotti e in via Diaz allangolo con corso Matteotti Ora anche il nuovo parroco sollecita l'installazione di telecamere
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CECINA. Non c'è niente da fare. Gli idioti, soliti o meno, hanno colpito ancora. Stavolta hanno spaccato altre fioriere in pieno centro, nella zona blu ma non soltanto qui. Contrariamente al raid di Natale, la luminaria non è stata toccata e i vandali si sono limitati, per così dire, a devastare i vasi e le fioriere. Ne hanno rotti a decine e senza pietà. All'angolo tra corso Matteotti e via diaz, lungo via Pacinotti e viale Marconi. Un percorso di guerra che non ha fatto solo da corollario ai festeggiamenti per San Silvestro ma è cominciato la notte prima. A segnalarcelo è il nuovo parroco del duomo, don Marco Fabbri, che rilancia la questione delle telecamere. Dopo gli ultimi atti vandalici la questione della videosorveglianza era stata posta da alcuni lettori e dai commercianti, il sindaco Stefano Benedetti si era già espresso dicendo che le telecamere verranno installate. Impegno che il Pdl aveva «blindato» con una mozione. «Ancora una volta - scrive ora don Marco Fabbri - la zona del centro cittadino è stata oggetto di atti insulsi di spregio di fronte ai quali è lecito preoccuparsi e che sono un segno del disagio che abita il cuore dei giovani. Il problema è prima di tutto educativo e la parrocchia si sente interpellata in prima persona per offrire occasioni che diano ai ragazzi qualche motivo di vivere e di divertirsi in più, rispetto a quanto possa dare provocare un danno a cose che sono della comunità. Questo senza paternalismi giustificanti: chi si rende responsabile di questi gesti è opportuno che paghi. Molto si può fare perciò con le forze dell'ordine e le telecamere. Qualcosa di più nel porsi seriamente il problema del perché esista un vuoto da riempire con l'alcool o una rabbia da sfogare sulle cose che sono di tutti».
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