Il Tirreno

Ecco le slot machine anti-scassinatori

 Divina Vitale

Ticket prepagato e niente monete: la novità a Donoratico

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 DONORATICO. Nuove slot machine da casinò realizzate con pagamento preventivo di ticket e senza monete per ostacolare e sconfiggere gli scassinatori.  E' l'idea di Alessandro Bettini, titolare dell'agenzia scommesse e sala Bingo Sisal di Donoratico che, proprio nei giorni scorsi ha installato le nuove slot, chiamate in gergo tecnico Vlt. E ha ricevuto la prima licenza rilasciata dalla questura di Livorno.  Si tratta della prima in tutta la costa degli Etruschi: ce ne sono altre solo a Livorno e Grosseto.  A Donoratico quindi è arrivata in sala giochi questa novità che la possiamo incontrare - spiegano gli addetti ai lavori - solo in alcune grandi città.  «Sono contento del risultato - dichiara Bettini - anche perchè l'ho fortemente voluto. Così spero di dare una svolta a questo tipo di gioco».  E aggiunge: «Donoratico è spesso presa di mira da ladri - scassinatori di slot machine e ora con questo nuovo sistema spero di dissuaderli visto che non ci sono più soldi nelle macchine. Noi gestori vendiamo ticket che restano al cliente e che lo stesso può riutilizzare altre volte. E assicuro che le vincite sono migliorate perchè con le altre slot spendevi lo stesso e se avevi la fortuna di vincere, si parlava di pochi spicci».  «Adesso se vinci puoi accontentarti - continua il titolare -, è più stimolante. Si parla di jackpot infatti e sono di due tipi: di rete (Sisal) e di sala, il primo essendo collegato alla rete ti permette di vincere fino a 500.000 euro mentre il secondo 100.000».  Una innovazione importante per un piccolo paese come Donoratico. «Finalmente abbiamo slot come nei Casino, visto che questi non solo liberalizzati - conclude Bettini - ma non è un processo facile, devi avere i requisiti giusti per adottarli. Abbiamo avuto molti controlli prima di ricevere l'autorizzazione, come il sopralluogo AAMS (Amministrazione autonoma Monopoli di Stato) e le macchine sono state testate per qualche tempo anche dagli stessi clienti. Si tratta di un investimento importante soprattutto in termini economici, non lo nego, ma ne ho guadagnato in sicurezza». «Infine ci tengo a ribadire - conclude Alessandro Bettini - che le regole in queste sale sono ferree, le slot sono vietate ai minori di diciotto anni e invito sempre tutti alla massima prudenza perchè come si sa - e lo dico contro il mio interesse - il gioco è una brutta bestia!»

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