Sicurezza
È polemica sul progetto Gionha
Per fotografare le balene non c'è personale adatto
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LIVORNO. Il via libera è stato deciso ieri mattina dal consiglio di Palazzo Granducale: la Provincia verserà 40mila euro per un progetto di «fotoidentificazione» dei cetacei. Proprio così: foto, studio e identificazione dei mammiferi che abitano il nostro mare. Più precisamente il consiglio provinciale è stato chiamato a votare una variazione al piano di affidamento degli incarichi per individuare e finanziare una figura professionale «per il supporto tecnico amministrativo per la gestione delle attività di ricerca scientifica e sensibilizzazione delle tematiche del mare e dei cetacei». Uno scioglilingua riassumibile in due parole: progetto Gionha. «Il progetto - chiarisce l'assessore al bilancio Laura Marconcini - è partito due anni fa ed è legato, appunto alle tematiche del mare». Su richiesta di chiarimento da parte della stessa maggioranza (il consigliere Idv Luca Bogi e quello del Pd Antonio Ceccantini), l'assessore ha precisato che «i dirigenti hanno certificato l'assenza di personale idoneo all'interno dell'ente». La variazione agli incarichi esterni (che comprende anche 34mila euro per il centro studi turistici di Firenze) è passata con 17 voti favorevoli e 9 contrari.
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