Italia
Consulenze esterne per quasi un milione Paga la Provincia
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Una seduta del consiglio provinciale È il costo per gli incarichi assegnati ad esperti 40mila euro per una ricerca sui cetacei dei nostri mari
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LIVORNO. In tutto fanno 912.812 euro: quasi un milione tondo tondo che la Provincia ha speso nel 2010 per consulenze esterne. Incarichi assegnati direttamente o con bando di gara a professionisti che non fanno parte della struttura dell'ente: ingegneri, consulenti scientifici, ex dirigenti. Tutti extra che in generale dovrebbero servire a cogliere competenze specifiche in settori particolari: come quei 40mila euro destinati a un progetto di ricerca sui cetacei approvato dal consiglio provinciale ieri mattina. Il punto è che nel Piano di affidamento degli incarichi compaiono anche voci che riconducono a settori strategici dell'amministrazione. Attività che, almeno teoricamente, potrebbero essere portate a termine dagli uffici interni. Un esempio? Quasi 400 degli oltre 900mila euro versati quest'anno sono sotto la voce "Pianificazione del territorio". In altre parole: trasporto pubblico locale (291mila euro), viabilità (13.700), logistica (70mila), gestione demanio e patrimonio (24.850). Un chiarimento: come specificato dal presidente Kutufà a margine della seduta, i 912.812 euro messi a bilancio per incarichi extra sono comprensivi di Iva (che equivale al 20 per cento). In più nella lista figurano - ma per ora non è dato sapere il dettaglio - sia consulenze vere e proprie che assegnazioni esterne previste dalla vittoria di bandi regionali o comunitari. Ma l'utilizzo per settori strategici resta. A saltare all'occhio sono i 291mila euro spesi per il Tpl: se è vero che circa 150mila andranno a coprire quattro progetti europei (Pimex e Perla), è vero anche che altrettanti soldi serviranno per chiedere a un professionista esterno di curare la delicata fase di ristrutturazione del trasporto pubblico locale, che come emerso dalle riunioni sindacali di ieri nella sede Atl, sta attraversando un momento difficilissimo. Il presidente Kutufà non ne fa un mistero: «Dovevamo individuare una figura di esperienza, in grado di gestire questa fase delicata. All'interno dell'ente non abbiamo le competenze giuste, né forze spendibili subito». A ricoprire l'incarico dovrebbe essere Luciano Niccolai. L'opposizione di centrodestra esplode. «Perché - scrive in un'interpellanza Alessandro Corsinovi (Pdl) - queste attività non possono essere svolte con personale interno? E' proprio necessario affidare a un esterno un incarico di 12 mesi, con un compenso di 102mila euro, per attività di gestione dei contratti di servizio e per la redazione dei contenuti degli atti di gara?». E ancora: «In cosa si concretizzerà l'incarico della durata di 21 mesi (30 ore settimanali e 63mila euro) per il supporto alle attività dell'Osservatorio provinciale della mobilità?». Nella lista delle consulenze ci sono anche 67.500 euro per energia e rifiuti (procedimenti di Via, tutela dell'aria e dell'acqua, prevenzione dell'inquinamento), 28mila per la redazione del piano faunistico e pesca e 100mila per la valorizzazione del territorio protetto, a fronte di 50mila per l'edilizia scolastica. J.G.
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