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NUOVI CONFERIMENTI

Spazzatura dalla Campania: manca l'accordo sui pagamenti

Alessandra Bernardeschi
Spazzatura dalla Campania: manca l'accordo sui pagamenti

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 ROSIGNANO. Ancora non c'è una data certa sull'arrivo, nella discarica di Scapigliato, delle 9mila tonnellate di rifiuti soldi urbani provenienti dal napoletano. Ciò che è certo, però, è che queste tonnellate di immondizia verranno controllate sia a monte, ossia durante il carico, sia quando varcheranno i cancelli della discarica. E a fare i controlli, come spiega il presidente Rea Fabio Ghelardini, ci saranno anche i tecnici dell'Arpat. «Se un solo rifiuto non sarà di tipo urbano - assicura il presidente Rea - il carico tornerà indietro da dove è venuto». Intanto alcuni cittadini residenti a Rosignano segnalano ondate di cattivo odore tipico della discarica.  L'arrivo delle novemila tonnellate di Rsu pre-trattate è stato ratificato nei giorni scorsi dalla Regione dopo l'accordo trovato durante la conferenza tra Stato e Regioni. «Al momento - spiega Ghelardini - non c'è una data precisa sull'arrivo delle prime tonnellate: dobbiamo prima trovare l'accordo su come e quando verranno effettuati i pagamenti». Per fugare possibili dubbi circa la possibilità che, tra i rifiuti, vi siano sostanze particolarmente speciali o tossiche, il presidente Rea assicura: «prima di tutto si tratta di Rsu selezionati e pretrattati a monte. Inoltre, tramite un accordo che la Regione Toscana ha fatto con Arpat, faremo controlli sia al momento del carico che quando i rifiuti arriveranno in discarica. In particolare quando i camion verranno a Scapigliato i tecnici Rea ed Arpat provvederanno a fare alcune campionature del materiale; materiale che verrà analizzato. Se dovessimo trovare un rifiuto diverso dal solido urbano rimanderemmo indietro tutto».  Intanto sul fronte discarica arrivano da alcuni cittadini residenti in diverse zone di Rosignano Marittimo ma anche Rosignano Solvay, segnalazioni circa ondate di cattivo odore tipico della discarica. Segnalazioni che in questi giorni sono pervenute anche alla stessa Rea. «Prima di tutto - dice Ghelardini - nell'ultimo periodo stanno aumentando i conferimenti in discarica. Non siamo arrivati ai ritmi degli scorsi anni, ma comunque stiamo registrando un buon ritmo in particolare per quanto riguarda i rifiuti speciali. Il cattivo odore è collegato al fatto che stiamo esaurendo il lotto e dunque i conferimenti sono in elevazione». Semplificando: più si alza la collina dei rifiuti e più, a seconda dei venti e dell'umidità, il gas prodotto dalla macerazione arriva lontano dal sito.

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