Sicurezza
Il suo cane si è sentito male: «È stata un’odissea». Melosi: «Esiste un pronto soccorso»
«Nessun veterinario reperibile di notte»
Alessandra Bernardeschi
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ROSIGNANO. L'amato pastore tedesco si sente male all'una di notte e la sua padrona non trova un veterinario tra Cecina a Rosignano per far visitare la bestiola. È quanto è accaduto a Persia, un pastore tedesco di sei anni e mezzo, che lo scorso anno fu operato in via d'urgenza per una torsione allo stomaco. A sollevare il problema la padrona di Persia, Patrizia Montanelli, che abita nel comune di Castellina. «Il tutto è accaduto sabato to scorso - racconta Montanelli - quando mi sono accorta che Persia stava nuovamente male. I sintomi che presentava mi sembravano gli stessi di quando, lo scorso anno, fu operata d'urgenza per una torsione allo stomaco che la stava portando alla morte. E così mi sono attaccata al telefono per chiamare alcuni veterinari tra Cecina e Rosignano partendo proprio da quelli che dovrebbero garantire gli interventi anche durante la notte. Purtroppo, il medico che ha operato il mio cane l'anno scorso, ossia Mirko Panico - continua Montanelli - ha l'ambulatorio a Nibbiaia. Località che non potevamo raggiungere a quell'ora per via della nevicata e del ghiaccio sulle strade. Per questo ho cercato altri aiuti. In alcuni studi veterinari ho trovato la segreteria telefonica, ma nessuna indicazione su un eventuale numero telefonico da fare in caso di bisogno; in altri mi hanno risposto ma non sono intervenuti. Alla fine ho montato il cane in macchina e sono andata alla clinica veterinaria di Antignano. Mi chiedo se sia una cosa giusta». Adesso Persia sta bene anche se curata con attenzione dalla sua padrona: «Sono attaccatissima al mio cane - spiega Patrizia Montanelli - d'altra parte l'ho presa al canile di zona che aveva appena tre mesi ed era stata tolta, almeno così mi fu detto, da una famiglia. Da allora Persia, che è dolcissima, è stata sempre con me in un legame indissolubile. Non credo sia giusto - conclude Montanelli - sia per gli animali che per i loro padroni, non trovare risposte giuste in caso di bisogno». Al di là delle singole situazioni, infatti ci sono veterinari che danno i numeri di reperibilità ai padroni dei pazienti seguiti da tempo altri che non garantiscono servizio notturno, il dottor Marco Melosi presidente dell'Ordine ricorda il servizio di pronto soccorso. «Il servizio è stato attivato per il soccorso e la cura dei cani randagi. Basta telefonare al centralino dell'ospedale di Cecina». Il numero è lo 0586 / 614111, «e lì forniscono il numero telefonico ed il nome del veterinario, libero professionista, reperibile. Non credo che se chi telefona chiede consiglio o intervento per un cane non randagio trovi qualche problemi a ricevere risposte». Melosi fa suo il suggerimento, per i veterinari che non garantiscono il servizio di reperibilità, di tenere una segreteria attiva dove il cittadino che ne abbia bisogno e che non sia informato del pronto soccorso per i cani, possa direttamente trovare il numero dell'ospedale di Cecina.
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