Il Tirreno

Campo da beach volley abbandonato

Il campo nel maggio scorso
◗
Il campo nel maggio scorso

Belcari (Rc): ecco un esempio di soldi pubblici sprecati

2 MINUTI DI LETTURA





 CECINA. «Quel centro sportivo sulla sabbia cancellato dal mare è un esempio di spreco di soldi pubblici». Lo afferma Renzo Belcari di Rifondazione comunista, in riferimento al campo di beach volley e beach soccer inaugurato dal Comune tra i bagni La Perla e Stella Marina.  Ma di quel campo ora resta ben poco. «Questa estate - dice Belcari - è stato inaugurato un campetto da gioco direttamente sulla spiaggia vicinissimo al mare (con gettate di cemento armato, regolari ed autorizzate da chi?). Già a suo tempo ci sono state proteste da parte di coloro che si vedevano togliere un pezzo si spiaggia. Ma andate a vedere come sono stati buttati a mare migliaia e migliaia di soldi pubblici: l'ultima mareggiata ha distrutto quasi completamente la staccionata del campo e nessuno che si preoccupa nemmeno di salvare almeno il materiale di legno». Belcari prosegue. «Addirittura c'è un tronco di circa dieci metri, portato dal mare, che se avesse impattata in una struttura balneare l'avrebbe distrutta. Possiamo parlare di gente competente ed assennata coloro che hanno deliberato di ampliare a dismisura sul Viale della Vittoria?. Tra qualche anno (visto che arriva sempre meno sabbia sulle coste), quando le mareggiate scalzeranno sempre di più le fondamenta delle costruzioni lato mare del viale della Vittoria e le costruzioni incominceranno a collassare su se stesse si parlerà di mare killer o di gente incapace succube del partito del cemento selvaggio?».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa