La manifestazione
Allospedale un cartello informa che le dieci addette della coop Lat hanno perso il servizio
Cup, un Natale da licenziate
Alessandra Bernardeschi
Il centro prenotazioni assegnato a un call center
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CECINA. Continua la riorganizzazione imposta dall'Asl in questi ultimi mesi. Il servizio di Centro Unico di prenotazione (Cup) per via telefonica gestito dalla coop Lat è stato riassorbito da una ditta di Ospedaletto, in provincia di Pisa, e servirà per tutta l'area vasta. Da alcuni giorni all'interno dell'ospedale di Cecina è stato esposto un cartello che porta una scritta. Eccola: "Il servizio di informazioni e portierato che la cooperativa Lat ha offerto gratuitamente per 12 anni è cessato insieme alle prenotazioni telefoniche. Il Cup telefonico è stato attivato a Ospedaletto e dato in gestione a un'altra società. Le operatrici di Cecina sono state licenziate gettando via anni di esperienza e professionalità. Ci scusiamo pertanto con l'utenza e auguriamo buone feste a tutti". Il cartello è appeso sulla vetrata del gabbiotto proprio all'ingresso dell'ospedale. In pratica il servizio attraverso il quale i cittadini prenotavano telefonicamente visite specialistiche curato in questi anni dalla coop Lat di Cecina è passato a un'altra azienda: un call center unico che già operava nel settore e che servirà tutta l'area vasta e dunque anche tutta l'Asl 6. Coinvolti in questa manovra una decina di lavoratori. Un passaggio che secondo l'azienda sanitaria non creerà alcun disservizio tra i cittadini che, come sempre, potranno telefonare al Cup per prenotare una visita. Di certo c'è però l'incertezza tra i lavoratori che alla vigilia di Natale non sanno come e se proseguirà la loro vita lavorativa. Intanto chi in questi giorni formula il vecchio numero telefonico del centro prenotazioni, ossia lo 0586 614206, si sentirà rispondere che il numero è cambiato, e quindi di digitare il numero verde 800 223223. Digitato il numero l'utente si troverà a dover ascoltare un nastro registrato che ricorda che il servizio è per tutta l'Asl 6 e che per prenotare una visita specialista il paziente deve avere davanti l'impegnativa del medico. Quindi la registrazione prosegue: "tra poco sarete messi in contatto con l'operatore". Insomma, non proprio un servizio diretto, come da tempo erano invece abituati i cittadini della bassa val di Cecina. Un numero verde da appuntare velocemente su un foglio di carta, una segreteria telefonica che impartisce disposizioni e infine l'attesa per parlare con l'addetto. Tutte azioni che, a dire il vero, non semplificano la procedura, soprattutto se a chiamare sono le persone anziane, non abituate ai call-center. Al momento, da noi interpellata, la coop Lat che aveva il servizio fino a pochi giorni fa non rilascia dichiarazioni e rimanda le spiegazioni ai prossimi giorni. Ancora da chiarire, dunque, la sorte di tutti gli addetti al servizio. Da capire anche come risponderanno i cittadini a questa novità.
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