Sicurezza
Denunciato dalla polizia che per incastrarlo ha utilizzato anche riprese video
Stalking, pizzaiolo nei guai
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Un agente al centralino del commissariato di Rosignano Perseguitava il negoziante vicino: dovrà andarsene
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ROSIGNANO. Una vicenda di stalking insolita. Perché non si sarebbe consumata tra amanti o ex amanti, ma tra vicini. Un pizzaiolo di 48 anni e un commerciante di articoli sanitari di 69. Il primo avrebbe talmente tormentato il secondo da beccare prima un ammonimento del questore, poi una denuncia e una vera e propria misura interdittiva: il divieto di dimora nel comune di Rosignano. Morale: ora il pizzaiolo deve trovarsi casa e lavoro altrove. Dei protagonisti non sappiamo altro se non che hanno la loro attività a Solvay, il dirigente del commissariato spiega di voler così tutelare la presunta vittima di questa persecuzione che sarebbe andata avanti per sette anni: da quando la vittima si era lamentata per il troppo rumore proveniente dalla pizzeria. Secondo le indagini il pizzaiolo si era reso autore di una lunga scia di episodi di prepotenza che poi si erano trasformati in furti, danneggiamenti e anche pedinamenti dopo i quali il pizzaiolo sfidava con fare provocatorio il più anziano (ma anche il figlio) a chiamare le forze dell'ordine. Nel tempo, l'altro era sprofondato in uno stato depressivo certificato dai medici. A giugno il pizzaiolo aveva ricevuto l'ammonimento del questore ma ha continuato con l'atteggiamento vessatorio, tanto che gli agenti della squadra investigativa hanno realizzato appostamenti e riprese video durante le quali si vede l'indagato realizzare i dispetti al negozio del vicino. Almeno tre o quattro episodi del genere. Da qui la misura cautelare contenuta nell'ordinanza firmata dal gip Antonio Pirato su richiesta del pm Antonella Tenerani. Nell'occasione sono state denunciate altre due persone per il danneggiamento dell'auto della vittima eseguito di notte su incarico del pizzaiolo. Il quale pizzaiolo ora non può più metter piede a Rosignano. Il locale al momento è gestito da una sua parente, in attesa chge l'uomo trovi casa e un altro fondo in un comune diverso. E dovrà farlo, perché a questo punto rischia anche l'arresto.
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